ALCUNI “BRAVI RAGAZZI” E UN DELITTO PER IL QUALE VI E’ (FORSE) UN INNOCENTE IN CARCERE E UN ASSASSINO (O PIU’) IN LIBERTA’ Traggo innanzitutto ispirazione per questo articolo dalla controversa, ambigua e sgradevole, e oltremodo dolorosa (per la vittima dottoressa Chiara Poggi, orrendamente massacrata il 13 agosto del 2007, e per il condannato, il per-me-innocente dottor Alberto Stasi). In questa sede rivolgo un pensiero anche al signor Nicola, papà di Alberto Stasi, che è mancato dopo le tristi vicende…
sociologia
L’uomo ha a che fare con Dio e con il «divino»? Corso breve di Teologia fondamentale: del Sacro, del Religioso, del Teologale, nove lezioni per tutti
Offro in Power Point i contenuti di un corso breve di Teologia fondamentale che ho svolto recentemente in tema. Gli argomenti, di per sé sterminati, sono svolti in un tentativo di sintesi adatta a proporre un insieme di temi che coinvolgono da sempre lo spirito, la psiche e l’agire dell’uomo. La vita umana pone questioni che spesso superano la possibilità di comprensione intellettuale, specialmente quando compare il male in tutte le sue manifestazioni, dal dolore fisico alla povertà, all’umiliazione, alla…
Il buono e il bene (…e anche il bello, di cui ho scritto qualche giorno fa), sono unificati nel sintagma greco “kalokagathia” (καλοκαγαθία), che significa “la bellezza e la bontà” (cf. Platone, Timeo); a ciò aggiungo il “tob” genesiaco (cf. Genesi 1, 4: “…Dio vide che la luce era cosa buona.”), cioè “bello/buono”: tutti sintagmi che collegano il buono al bello, ovvero del giudizio morale fondato su un’etica che distingue le azioni buone dalle azioni male liberamente compiute dall’uomo (Seconda parte)
Circa la bellezza, so di affrontare nuovamente un tema non facilissimo, visto che non ne tratterò come di esso parlano le riviste di moda patinate o di quelle che propongono suggerimenti sul cosiddetto make up (o trucco) per le donne, caratterizzati da modalità espressive e da un lessico essenzialmente “estetistici”, come nell’evidente caso dell’armocromia, che tanto interessa – convenientemente, a mio avviso – in special modo a una dirigente della politica italiana, e certamente a molte altre persone di ogni…
L’origine della bellezza dalle omeomerie di Anassagora di Clazòmene, agli atomi di Democrito di Samo, al mondo delle idee di Platone, alle particelle subatomiche di Heisenberg, fino ai nostri giorni (Prima parte)
DEL, BELLO, DEL PULCHRUM, DEL KALOS Cercherò di rigorizzare, sia la scelta dei termini, cui segue la loro spiegazione (explicatio terminorum), sia la ricerca del loro significato etimologico originario, per dare al nostro discorso una valenza il più possibile scientifica (galileian-cartesiana), proposta come un “sapere certo ed evidente, in forza del suo perché (sperimentato), proprio, adeguato e prossimo”. Un sapere scientifico richiede l’applicazione del metodo deduttivo e della sperimentazione, a conferma o a confutazione (cf. K Popper) delle tesi sostenute.
Mi sono stancato di una “luciana littizzetto” qualsiasi, e dell’humus socio-politico e cultural-televisivo che ne costituisce i fondamenti. Preferisco giocare a scacchi con un gatto (che peraltro mi ha già battuto), oppure seguire con lo sguardo ondivaghi elettroni che mostrano non/mostrano il gatto di Schrödinger, che però è/non è il medesimo gatto
…anche se, ovviamente, non perdo tempo a guardar Littizzetto ridacchiar seduta sullo spigolo della scrivania (situazione molto maschilista, da segretaria devota anni ’60) di un l.ulo (leggi pure, se preferisci. “lulo”, senza il punto dopo la elle) immarcescibile, che guadagna molto più di lei, avendo di lei (non essendone comunque lei dotata di uno supremo) molto meno talento artistico, quando l’algoritmo del web la recupera in qualche clip che gira per la gioia degli odiatori di professione, altrimenti detti…
“Aeternitas (est) interminabilis vitae tota simul et perfecta possessio”, vale a dire che “l’eternità e il perfetto possesso di una vita interminabile”. Bene: voglio inserire… nell’eternità la storia brevissima del “progressismo” (che non è sempre positivo: ad e. come nell’industrializzazione forzata voluta e attuata da Stalin nell’Unione Sovietica degli anni Venti e Trenta del XX secolo, et alia) e della “conservazione” (che non è sempre negativa: ad e. nella conservazione della memoria e dei beni culturali, et alia), della “destra” e della “sinistra”: come sono cambiati nel corso del tempo e fino a noi i contenuti politici e ideologici dei due schieramenti post Rivoluzione Francese. Media e comunicazione in tema di politica generale, maggioranze, opposizioni, ovvero i “giudicanti” e i “giudicati”, etc. Occorre partire da un “ente eterno” (per chi crede in Dio o nell’Essere, che possono essere e non-essere la medesima “cosa”), o dalla Storia (per chi non crede né in Dio né nell’Essere), che deve essere conosciuta, anche per discorrere con cognizione e honestas intellectualis delle grandi e piccole cose del nostro tempo
Eternità è un concetto metafisico, che sta-oltre-la-fisica, che è immisurabile con le scienze dure dell’uomo, la fisica, la biologia e subalterne. Il tempo è quella cosa di cui sant’Agostino dice di non sapere nulla se gli si chiede che cosa sia, e che afferma di saperlo, se nessuno lo interpella in merito; il tempo è qualla cosa che il professor Einstein ha collegato necessariamente allo spazio in-ventando (cioè trovando) una nuova dimensione plurima, lo spaziotempo. Lo spaziotempo “è” (meglio che…
Pace a Gaza? Con sant’Agostino e Renè Descartes penso “Ratione paululum dubito (ergo sum), sed spero”, cioè “ragionando dubito un po’ (perciò sono), ma spero”. Partirò da lontano nel tempo, per tornare all’oggi… con il ricordo di Francesco De Pinedo, “il signore delle distanze”, in volo su tre oceani, in cerca del sereno, oltre le nuvole, e di Francesco Agello, il “signore dell’ali sull’acqua” (G. D’Annunzio). La memoria di uomini coraggiosi, di cui si dovrebbe essere orgogliosi tuttora, perché sono stati dei grandi Italiani, mentre il XX secolo, come un animale morente, dà gli ultimi sussulti per farsi ricordare: la guerra, il terrorismo, la fame, l’ignoranza
Come un animale morente, il XX secolo dà gli ultimi sussulti per farsi ricordare in eterno: la guerra (le guerre), il terrrorismo (i terrorismi), la fame e la sete, l’ignoranza (le ignoranze, dal woke alla non-conoscenza della storia). Pace a Gaza? Con sant’Agostino e Renè Descartes penso “Ratione paululum dubito (ergo sum), sed spero“, cioè “ragionando dubito un po’ (perciò sono), ma spero”. Epperò, sconfitti e vincitori ci sono: per ora. Gli sconfitti: Hamas, (ma non troppo, purtroppo); l’UE…
Israele e Palestina, un aggiornamento storico-politico degli ultimi trent’anni offertomi dall’amico professor Claudio Giachin, storico
Quando Israele ha compiuto gesti di disponibilità, i palestinesi li hanno sempre interpretati come segni di debolezza. Così è stato quando Israele ha ritirato le truppe dalla “fascia di sicurezza”, che controllava, nel sud del Libano per raggiungere un accordo con il governo libanese. Gli Hezbollah subito hanno occupato l’intera area, nonostante la presenza delle forze d’interposizione dell’ ONU, minacciando e lanciando missili contro Israele più facilmente. Così è accaduto durante gli incontri promossi da Clinton nel luglio 2000. In quell’occasione,…
Mentre i viandanti della Global Sumud Flotilla, dopo avere solcato un pezzo di “mare nostrum”, stanno tornando a casa in aereo, e il 7 ottobre 2025 ricorda l’ignobile pogrom di due anni fa in Israele perpetrato da Hamas, i primi colori dell’autunno anche quest’anno avvolgono le brume ottobrine di Baby Jar. Non molto lontano le fosse di Katyn reclamano silenzio, dopo notti e giorni di spari e rimbombi di camion che arrivano nella foresta scura. Sulla linea di confine del Donbass si spara e si muore nel fango delle trincee, mentre oggetti volanti si sfracellano sull’Ucraina mietendo la vita di esseri umani di ogni età. Non solo nel Vicino Oriente si muore di morte violenta, anche se per molti stranamente pare che sia così. Le grandi Nazioni, nel frattempo, USA, Russia e Cina si spartiscono i mercati alla nostre spalle. Grazieadio la mia ombra di essere umano ha dei limiti, mentre la storia è memore e la mia ragion cognitiva si muove…
Ero tentato di dedicare completamente questo mio domenicale alle ultime dal Vicino Oriente, alla Flotilla, a Gaza, ai popoli Palestinese e d’Israele, di cui porto nel cuore ambedue le bandiere, a differenza degli sbandieratori e scioperanti di queste ore, giorni, settimane, tra i quali distinguo i criminali violenti che spaccano vetrine da chi partecipa per vera solidarietà, ma ho preferito affrontare più approfonditamente un tema più generale, anche perché sempre di attualità, quello del male umano. Tema immenso, filosofico, etico,…
“Varia connexa” (lat.: cose varie connesse): che fine ha fatto, ad esempio, il corpo di Lin Biao? E i corpi degli ostaggi Israeliani vivi e di quelli morti ancora in mano ad Hamas? e i corpi dei bambini Palestinesi morti? …ovvero che senso ha il riconoscimento di uno stato fattualmente non esistente e comunque, nella situazione attuale, implausibile? Che fare?
Ringrazio l’amico Pierluigi che mi ha suggerito di leggere l’articolo di un valente psicanalista, Massimo Recalcati, pubblicato il 3 settembre scorso, da cui ho tratto l’idea di parlare oggi di Lin Biao, nato nel 1907 e morto nel 1971, militare, politico e intellettuale cinese del quale oggi quasi nessuno si ricorda più. Alleato formidabile di Mao Ze Dong durante la Lunga Marcia e l’affermazione del Partito Comunista Cinese sul Kuomintang di Chiang Kai-shek in una guerra civile che provocò milioni…