(PROSSIMAMENTE: “Siamo, come esseri umani, “gettati-nel-mondo” e nel tempo da “altro-da-noi”. Siamo “condannati” alla libertà, “condanna” dalla quale non possiamo liberarci. Passiamo dall’inquietudine all’angoscia, dall’angoscia e perfino dalla disperazione alla possibile “fede”, nel sentimento della propria finitudine. Una riflessione con l’aiuto di Søren Kierkegaard, per il valore irriducibilmente unico della nostra singola esistenza, di Jean-Paul Sartre, per l’obbligo di essere-liberi, e di Martin Heidegger, perché siamo “gettati” nel mondo a nostra insaputa e senza il nostro permesso, e lì dobbiamo…
sociologia
Sussistono – nonostante tutto – le passioni umane tra le quali la speranza, che è anche virtù teologale, anche se …mala tempora currunt, sed tempora bona veniant, quia in spe confido (viviamo tempi malvagi, ma verranno tempi migliori, perché ho speranza)
Io spero. Ho speranza. Guardo al futuro con una certa fiducia. Gli studiosi versati nella PNL, la Programmazione Neuro Linguistica, (cf. Richard Bandler, psicologo, John Grinder, filosofo, Robert N. Dilts, counselor, che sono i fondatori di questa dottrina psicologica, per costoro NLP, e anche studiosi/e che conosco, etc.) sono spesso – a mio avviso – degli autentici professionisti della manipolazione, ritenendo, ad esempio, che si possa (si debba) parlare della fiducia nel futuro come di un concetto pericoloso, perché non…
Il signor Procuratore della Repubblica di Napoli dottore Nicola Gratteri afferma: “Non si può discutere di grazia (all’orefice Mario Roggero) come al Bar dello Sport”. Per parte mia, se ovviamente condivido il rifiuto di ogni superficialità, esprimo una lode al Bar dello Sport, che frequento anch’io, caro Gratteri, e lì, con la Gazzetta dello Sport in lettura, discuto con chiunque di cose serie e men serie, con civile urbanità… ovvero – con un cambiamento radicale di prospettiva – perfino dell’illusione del mondo giusto. Senza perdere mai la speranza
(PROSSIMAMENTE: 1) “Mala tempora currunt, sed tempora bona veniant, quia in spe confido“, val a dire viviamo tempi bui, ma verranno tempi buoni, perché ho speranza“; 2) “Cogito, vel dubito, ergo sum”, cioè penso, ovvero dubito, dunque sono: è il principio di soggettività che, secondo René Descartes e il suo antico ispiratore sant’Agostino, ritenevano quale fondamento della verità-del-reale. Il dubbio metodico o sistematico nella contemporaneità viene collegato al cosiddetto “complottismo”, che dice: se una cosa accade, accade non solo perché…
Di leadership e di “maschi alfa”
(PROSSIMAMENTE: “Il signor Procuratore della Repubblica di Napoli dottore Nicola Gratteri afferma: “Non si può discutere di grazia (all’orefice Mario Roggero) come al Bar dello Sport”. Per parte mia esprimo una lode al Bar dello Sport, che frequento anch’io, caro Gratteri, e lì, con la Gazzetta dello Sport in lettura, discuto con chiunque di cose serie e men serie, con civile urbanità“.) La leadership non è un ruolo né è una posizione sociale, non è un incarico civile o politico,…
Amo l’America, ma tutta, dallo Stretto di Bering. dove navigava capitan Vitus, l’Olandese, a Capo Horn, dove navigava capitan Velasquez, Ispanico di un non-so-dove, e l’Argentina molto più degli Stati Uniti, e amo pure il Popolo Russo
Lo scorso 4 luglio è stato celebrato il “compleanno dell’America”, come si legge abbastanza spesso, anche se non ovunque. È normale per il Presidente “bullo” Donald J. Trump parlare di “America” per dire “Stati Uniti d’America”, quasi come una sineddoche, figura retorica certamente involontaria. Duecento cinquanta anni fa i rappresentanti delle Tredici colonie inglesi stabilitesi sulle coste dell’Oceano Atlantico, proclamarono l’indipendenza dalla “madrepatria” inglese, con l’impegno formidabile di un paio di milioni di emigranti colà trasferitisi, capaci di impostare…
Dei gatti di Garlasco, e di altri “animali”
Quell’assolato, silente e fattosi tristissimo tredici agosto di diciannove anni fa, gli inquirenti che entrarono senza cura alcuna delle regole di un’indagine criminale nella villetta di via Pascoli a Garlasco, trovando la povera Chiara Poggi crudelmente massacrata, lasciarono che i due gatti di casa circolassero miagolando per un ambiente che mostrava le tracce di un massacro. Questo accadeva quasi diciannove anni fa nella vischiosamente estiva Garlasco. Poveri gatti, nobili animali. Poveri uomini, pessimi animali. Seguendo con attenzione innanzitutto semplicemente umana,…
Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana: C (Credibilità/ credendità)* A (Affidabilità)* I (intimacy o emotività solidale uguale WW (Win-Win)
(Per l’ispirazione di questo testo ringrazio un paio di valorosi colleghi, con i quali abbiamo riflettuto a lungo per l’elaborazione di un documento abbastanza importante, di cui il pezzo qui pubblicato costituisce i fondamenti) Esploriamo i termini come usavano fare i nostri maggiori, che definivano così questa operazione: explicatio terminorum. L’ALGORITMO Un algoritmo è una sequenza finita e ordinata di istruzioni non-ambigue progettata per risolvere un problema specifico o per eseguire un’operazione. Partendo da determinati dati di ingresso (input), l’algoritmo…
Don Pietro, il diavolo, l’acqua santa e la grandinata
(PROSSIMAMENTE: 1) “Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana:…
Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia
(PROSSIMAMENTE: “Don Antonio, la grandinata e l’esorcismo“) L’IDEOLOGIA Etimologicamente il lemma “ideologia” deriva dal greco antico: idea, che significa “forma”, “aspetto” o “visione”, e lògos, che significa “parola”, “discorso” o “ragione”. Ai nostri tempi, letteralmente significa “scienza delle idee”. Fu coniato alla fine del XVIII secolo dal filosofo francese Antoine-Louis Destutt de Tracy per definire una disciplina che doveva studiare l’origine e la formazione delle idee umane. Successivamente il termine ha assunto il significato moderno di un insieme di credenze…
Il sonno della ragione nelle masse comporta sempre grandi stupidità e, a volte, un agire violento (“Il sonno della ragione genera mostri” è una celebre incisione del 1797 di Francisco Goya. Evidenzia come l’abbandono della razionalità, la superstizione e l’ignoranza risveglino gli istinti più oscuri, dando spazio a incubi e irrazionalità). Ogni domenica durante il campionato di calcio, un boato antico, i settantacinquemila di San Siro come al Circo Massimo di due millenni fa; a Torino una settimana fa alcuni tifosi di Juventus e Torino fanno a botte con la polizia ferendosi gravemente a vicenda; due settimane fa una “piccola folla di minorenni” in quel di Taranto assalta una persona e la massacra di botte uccidendola con la connivenza di un barista; in varie date negli ultimi anni, una folla violenta spacca vetrine e auto a sostegno del Popolo Palestinese, danneggiando così i manifestanti sinceramente solidali, e soprattutto lo stesso Popolo Palestinese; Manuel Bortuzzo, a Roma, a 19 anni, il 3 Febbraio 2019, viene colpito da un proiettile sparato per colpire un altro ragazzo e rimane paraplegico, diventando Manuel – in seguito – atleta paralimpico; 10 Giugno 1940: le medesime persone, donne e uomini, partecipano, plaudendo all’annuncio di una guerra, e poi accolgono i pacificatori che hanno sconfitto chi ha voluto la guerra (4 e 5 Giugno 1944); a Parma, qualche giorno fa un gruppo di “maranza” aggredisce dei professori, che poi, assai “politicamente corretti” non li denuziano, perché (quei poveri ragazzetti) “sono da educare”. Laura Boldrini – da par suo – approvando quei professori, annuncia, con la postura di una “mater dolorosa” (un grazie per la similitudine all’amico professor Claudio, mentre chiedo perdòno per l’impropria citazione a Maria di Nazareth, e a tutte le “matres dolorosae” di ogni tempo e luogo, dalla Palestina all’Ucraina al Sudan…), ci informa che dobbiamo considerare gli stili di vita degli immigrati come linea guida per il futuro (penso intenda anche la concezione e il trattamento riservato alle donne, di cui i loro uomini in azienda non accettano la posizione di guida, e a cui in famiglia erogano tutto ciò che serve per “tener sotto” le loro donne: di un tanto crudelissimo ed infame esempio è la sorte avuta da Saman Abbas il 1 Maggio 2021 a Novellara di Modena). La folla, le folle, in particolare di alcune culture, hanno una psicologia diversa dall’individuo-persona: sono più stupide e malvagie… ultim’ora: a San Vito lo Capo un 11enne cerca di accoltellare il suo insegnante
(PROSSIMAMENTE: “Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia e a volte anche al delitto“) PAULULUM PROEMIUM Prima che lo demoliscano o lo ristrutturino le società calcistiche Inter F.C. e Milan A.C., che sono i nuovi padroni – al 50% ciascuno – dello stadio più affascinante del mondo, il “Giuseppe Meazza” – San Siro, un catino immenso con tre anelli e una struttura imponente, vorrei andarci per respirare il boato del popolo talora…