Offro in Power Point i contenuti di un corso breve di Teologia fondamentale che ho svolto recentemente in tema. Gli argomenti, di per sé sterminati, sono svolti in un tentativo di sintesi adatta a proporre un insieme di temi che coinvolgono da sempre lo spirito, la psiche e l’agire dell’uomo. La vita umana pone questioni che spesso superano la possibilità di comprensione intellettuale, specialmente quando compare il male in tutte le sue manifestazioni, dal dolore fisico alla povertà, all’umiliazione, alla…
meditazione
Il buono e il bene (…e anche il bello, di cui ho scritto qualche giorno fa), sono unificati nel sintagma greco “kalokagathia” (καλοκαγαθία), che significa “la bellezza e la bontà” (cf. Platone, Timeo); a ciò aggiungo il “tob” genesiaco (cf. Genesi 1, 4: “…Dio vide che la luce era cosa buona.”), cioè “bello/buono”: tutti sintagmi che collegano il buono al bello, ovvero del giudizio morale fondato su un’etica che distingue le azioni buone dalle azioni male liberamente compiute dall’uomo (Seconda parte)
Circa la bellezza, so di affrontare nuovamente un tema non facilissimo, visto che non ne tratterò come di esso parlano le riviste di moda patinate o di quelle che propongono suggerimenti sul cosiddetto make up (o trucco) per le donne, caratterizzati da modalità espressive e da un lessico essenzialmente “estetistici”, come nell’evidente caso dell’armocromia, che tanto interessa – convenientemente, a mio avviso – in special modo a una dirigente della politica italiana, e certamente a molte altre persone di ogni…
L’origine della bellezza dalle omeomerie di Anassagora di Clazòmene, agli atomi di Democrito di Samo, al mondo delle idee di Platone, alle particelle subatomiche di Heisenberg, fino ai nostri giorni (Prima parte)
DEL, BELLO, DEL PULCHRUM, DEL KALOS Cercherò di rigorizzare, sia la scelta dei termini, cui segue la loro spiegazione (explicatio terminorum), sia la ricerca del loro significato etimologico originario, per dare al nostro discorso una valenza il più possibile scientifica (galileian-cartesiana), proposta come un “sapere certo ed evidente, in forza del suo perché (sperimentato), proprio, adeguato e prossimo”. Un sapere scientifico richiede l’applicazione del metodo deduttivo e della sperimentazione, a conferma o a confutazione (cf. K Popper) delle tesi sostenute.
Mi sono stancato di una “luciana littizzetto” qualsiasi, e dell’humus socio-politico e cultural-televisivo che ne costituisce i fondamenti. Preferisco giocare a scacchi con un gatto (che peraltro mi ha già battuto), oppure seguire con lo sguardo ondivaghi elettroni che mostrano non/mostrano il gatto di Schrödinger, che però è/non è il medesimo gatto
…anche se, ovviamente, non perdo tempo a guardar Littizzetto ridacchiar seduta sullo spigolo della scrivania (situazione molto maschilista, da segretaria devota anni ’60) di un l.ulo (leggi pure, se preferisci. “lulo”, senza il punto dopo la elle) immarcescibile, che guadagna molto più di lei, avendo di lei (non essendone comunque lei dotata di uno supremo) molto meno talento artistico, quando l’algoritmo del web la recupera in qualche clip che gira per la gioia degli odiatori di professione, altrimenti detti…
“Aeternitas (est) interminabilis vitae tota simul et perfecta possessio”, vale a dire che “l’eternità e il perfetto possesso di una vita interminabile”. Bene: voglio inserire… nell’eternità la storia brevissima del “progressismo” (che non è sempre positivo: ad e. come nell’industrializzazione forzata voluta e attuata da Stalin nell’Unione Sovietica degli anni Venti e Trenta del XX secolo, et alia) e della “conservazione” (che non è sempre negativa: ad e. nella conservazione della memoria e dei beni culturali, et alia), della “destra” e della “sinistra”: come sono cambiati nel corso del tempo e fino a noi i contenuti politici e ideologici dei due schieramenti post Rivoluzione Francese. Media e comunicazione in tema di politica generale, maggioranze, opposizioni, ovvero i “giudicanti” e i “giudicati”, etc. Occorre partire da un “ente eterno” (per chi crede in Dio o nell’Essere, che possono essere e non-essere la medesima “cosa”), o dalla Storia (per chi non crede né in Dio né nell’Essere), che deve essere conosciuta, anche per discorrere con cognizione e honestas intellectualis delle grandi e piccole cose del nostro tempo
Eternità è un concetto metafisico, che sta-oltre-la-fisica, che è immisurabile con le scienze dure dell’uomo, la fisica, la biologia e subalterne. Il tempo è quella cosa di cui sant’Agostino dice di non sapere nulla se gli si chiede che cosa sia, e che afferma di saperlo, se nessuno lo interpella in merito; il tempo è qualla cosa che il professor Einstein ha collegato necessariamente allo spazio in-ventando (cioè trovando) una nuova dimensione plurima, lo spaziotempo. Lo spaziotempo “è” (meglio che…
“Animula vagula, blandula…” Marguerite Yourcenar e l’Imperatore Adriano, memoria di un dialogo nel cuore del tempo, e una comparazione con i nostri tempi senza grazia
Il versicolo latino dell’imperatore Adriano – di cui al titolo – è riportato all’interno della sua imponente tomba, la Mole omonima che si trova in riva al Tevere a Roma, quasi di fronte alla Basilica di San Pietro, che si offre alla vista come sfondo arioso e possente. Edificio più noto nel mondo come Castel Sant’Angelo. Ho deciso tre cose in questi giorni: primo, di provare a mettere qualche distanza dal prevalente orrore estetico, prima ancora che etico, attuale, a…
Mentre i viandanti della Global Sumud Flotilla, dopo avere solcato un pezzo di “mare nostrum”, stanno tornando a casa in aereo, e il 7 ottobre 2025 ricorda l’ignobile pogrom di due anni fa in Israele perpetrato da Hamas, i primi colori dell’autunno anche quest’anno avvolgono le brume ottobrine di Baby Jar. Non molto lontano le fosse di Katyn reclamano silenzio, dopo notti e giorni di spari e rimbombi di camion che arrivano nella foresta scura. Sulla linea di confine del Donbass si spara e si muore nel fango delle trincee, mentre oggetti volanti si sfracellano sull’Ucraina mietendo la vita di esseri umani di ogni età. Non solo nel Vicino Oriente si muore di morte violenta, anche se per molti stranamente pare che sia così. Le grandi Nazioni, nel frattempo, USA, Russia e Cina si spartiscono i mercati alla nostre spalle. Grazieadio la mia ombra di essere umano ha dei limiti, mentre la storia è memore e la mia ragion cognitiva si muove…
Ero tentato di dedicare completamente questo mio domenicale alle ultime dal Vicino Oriente, alla Flotilla, a Gaza, ai popoli Palestinese e d’Israele, di cui porto nel cuore ambedue le bandiere, a differenza degli sbandieratori e scioperanti di queste ore, giorni, settimane, tra i quali distinguo i criminali violenti che spaccano vetrine da chi partecipa per vera solidarietà, ma ho preferito affrontare più approfonditamente un tema più generale, anche perché sempre di attualità, quello del male umano. Tema immenso, filosofico, etico,…
Charlie Kirk è morto ammazzato (?!) (da Tyler Robinson?! o da chi altro?!)… che cosa possiamo pensare? Altre questioni strettamente correlate: i fondamenti del pensiero critico che è in “crisi” profonda, l’ideologia e l’ideologismo, il linguaggio malato, il rifiuto del dialogo e l’incapacità di ascolto, il woke et similia, la politica, le stragi e le guerre, i tipi umani, il pessimo Odifreddi, i sabotatori imbecilli della Vuelta a España, e la psicologia della folla
Video (tra i moltissimi di questo genere su tik tok e simili): una ragazza parla con Charlie Kirk… e a un certo punto lui le chiede “che cosa è una donna?”, e lei risponde “quello che si sente la mattina quando si sveglia“. Se fossi stato nei pressi del dialogo, mi sarei gentilmente intromesso e le avrei a mia volta chiesto se era proprio convinta della sua risposta, o se le sue mestruazioni, già iniziate da tempo (mentre suo…
Il prossimo domenicale del 21 settembre 2025 tratterà dell’omicidio di Charlie Kirk, del suo assassino (?) Tyler Robinson (?) e dei “dintorni”, ma intanto, in tempi di trucide violenze e di insane guerre (Ucraina, Gaza, Sudan e altre diecine), che molti (stati e persone) promuovono per cinica convenienza, porgo un omaggio – controintuitivamente – a due militari: al “Leone del Panshir”, Aḥmad Shah Masʿūd (m. nel 2001), e ad un patriota italiano, il generale Nicola Bellomo (m. nel 1945), che pochissimi conoscono e ricordano. Ambedue uccisi, il primo dai criminali di Al Kaeda, il secondo fucilato ingiustamente dagli Inglesi… perché la forza, e anche la violenza, nel consorzio umano, si possono esercitare con viltà o con lealtà, come fecero i due uomini di cui qui parlo, e anche altri due che conobbi personalmente
Se c’è un mausoleo che voglio visitare per ivi sostare qualche tempo in silenzio è quello di Aḥmad Shah Masʿūd, il capo afgano fatto assassinare da quel criminale che è stato Osama Bin Laden. (Ahmad Massoud Shah) Aḥmad Shāh Masʿūd, in tagico احمد شاه مسعود?, noto anche con lo pseudonimo di generale Massoud, nato a Bazarak il 2 settembre 1953 e morto ammazzato a Takhar, sempre in Afganistan, il 9 settembre 2001, è stato un patriota, un militare-guerrigliero, un politico afgano…
“Or più non batte che l’ala del mio sogno…” (Gabriele D’Annunzio). E’ possibile essere amanti della Pace e anche della Pattuglia Acrobatica Nazionale?
Dimanda rettorica? (Le Frecce Tricolori – Pattuglia Acrobatica Nazionale Italiana) LA NOIA DEGLI ANGELI Or più non batte/ Che l’ala del mio sogno,/ Ma la protervia del vento mi sostiene,/ E un desiderio aspro di vita./ Or più non sento pulsare/ Che il cuore della terra./ Oh, che il dolore venga, dell’uomo,/ A insaporirmi le narici!/ Oh, inabitate stanze mie del mondo perfettibile a me ignoto,/ Oh, graziose voci dei viventi mortali,/ Oh carezze di mani sconosciute,/ Abbiate tempo di…