Dimanda rettorica? (Le Frecce Tricolori – Pattuglia Acrobatica Nazionale Italiana) LA NOIA DEGLI ANGELI Or più non batte/ Che l’ala del mio sogno,/ Ma la protervia del vento mi sostiene,/ E un desiderio aspro di vita./ Or più non sento pulsare/ Che il cuore della terra./ Oh, che il dolore venga, dell’uomo,/ A insaporirmi le narici!/ Oh, inabitate stanze mie del mondo perfettibile a me ignoto,/ Oh, graziose voci dei viventi mortali,/ Oh carezze di mani sconosciute,/ Abbiate tempo di…
invettiva
Alcune BASSEZZE d’ogni genere e specie, locali, nazionali e internazionali: morali (GARLASCO, TRIESTE), estetiche, comportamentali e nelle relazioni (tipologie diverse di RINGRAZIAMENTI UFFICIALI), politiche, sociali (CAPORALATO), internazionali (l’ABOMINIO di GAZA), economiche (DAZI), culturali (WOKE e CANCEL CULTURE), sport (TOUR de FRANCE)…
Bassezze. Potrebbe essere il titolo del pezzo tout court senza altre specificazioni. Ma son costretto a mettere più cose nel titolo, altrimenti non è attrattivo o incuriosente. RINGRAZIAMENTI UFFICIALI Parto con questo tema, suggeritomi da un caro e professionalmente qualificato amico. Ciò che di seguito racconto è avvenuto recentemente: a una mostra inaugurale di un servizio Rai 3 del Friuli Venezia Giulia si sono sentite solo citazioni di potenti, politici e affini. Solo i potenti interessano ai cronisti, basta che…
L’attuale “cultura” woke è paragonabile al Bücherverbrennungen, cioè il rogo dei libri “degenerati” che nel 1933 Hitler e Goebbels vollero fare in Germania?
Appena avuto l’incarico di cancelliere dal Presidente Paul Von Hindenburg, Adolf Hitller, che si era già circondato dei suoi primi e principali adepti come Goering e Goebbels, iniziò immediatamente a costruire uno stato che fosse conforme all’ideologia nazionalsocialista, che aveva pubblicamente presentato fin dal suo Mein Kampf del 1923. Già in quel testo il futuro Führer aveva chiarito la propria volontà di costruire uno stato germanico fin dai fondamenti storico-culturali e antropologici della Tradizione mitica dell’antica Germania, nei quali traspariva…
La punizione dei presuntuosi: 1) finale Champions League 2024/2025 Paris Saint Germain vs Inter: 5 a 0; 2) Maurizio Landini (omonimo di un costruttore storico di macchine agricole e di due fratelli che furono calciatori dell’Inter più iconica, quella di Herrera, Sandro Mazzola, Facchetti, Corso…, indimenticabile), o del “referendario patetico”, quello che afferma, quando perde (la bussola assai spesso) che “in Italia c’è una crisi democratica, per cui occorre una rivolta sociale” (oh, Signore, abbi pietà di costui, perché non sa quello che dice); 3) di Spalletti&Gravina, o delle teoresi inutili del football, ovvero di tre tipi differenti di presunzione, come vizio fastidioso e dannoso, soprattutto per chi lo pratica
Anche il famoso “giuoco” (copy berlusconian-rinascimentale) del football regale di un tempo esemplifica fruttuosamente come la presunzione sia una pessima caratteristica dell’anima, un vizio dannoso e riprovevole. Presente in tutti gli ambienti dell’agire umano, e in molti esseri umani. (Calciatore di questi tempi che ha bisogno di un buon bagno di umiltà, magari imitando i suoi grandi predecessori, cf. più avanti) Parlo del 5 a 0 subito dall’Internazionale di Milano da parte dei francesi del Paris Saint Germain nella finale…
Il Natisone è un fiume bellissimo, non un “posto maledetto”, cara madre dolente, perché nessuno lo può maledire, e se qualcuno lo maledisce non mostra di comprendere come stanno le cose. Non si può accusare un luogo della Terra, un fiume, di una qualche malvagità, con un giudizio morale che non appartiene alla natura, perché un fiume a regime torrentizio fa “il fiume a regime torrentizio”. Piuttosto: che dire di ragazzi venti/venticinquenni, più o meno laureati, che si abbracciano in trenta centimetri d’acqua a sei o sette metri dalla riva, invece di fare quattro salti ciangottando in modo da raggiungere la salvezza sulla vicina sponda? Forse che sui social non avevano trovato l’indispensabile tutorial? Andiamo! Provo una grande pietas per i tre ragazzi e i loro cari, ma anche un’infinita rabbia per ciò che loro stessi e i loro pedagoghi (genitori e insegnanti) non hanno fatto per farli vivere-nel-mondo, non nell’ambiente virtuale del nulla social
Il Natisone è un fiume bellissimo, non un “posto maledetto”, cara madre dolente, perché nessuno lo può maledire, e se qualcuno lo maledisce non mostra di comprendere come stanno le cose. Non si può accusare un luogo della Terra, un fiume, di una qualche malvagità, giudizio morale che non appartiene alla natura, perché un fiume a regime torrentizio fa “il fiume a regime torrentizio”. Il giudizio morale si attaglia solo all’uomo provvisto di coscienza, anche se a volte si tratta…
Primo evento, tragico: Afragola, già “fidanzata” a 12 anni, viene ammazzata dal “fidanzato” a 14; secondo evento, grottesco: un tizio augura alla Presidente del Consiglio che sua figlia abbia la stessa sorte di Martina, poi “fa finta” di suicidarsi. Viviamo un “tempo malato”
Da decenni l’Istat ci spiega che le morti violente in Italia si stanno riducendo a vista d’occhio. 1980: morti in incidenti stradali: 12.000 circa, 2024: 3.000 circa. 1980: morti per infortuni sul lavoro: 2.000 circa, 2024: .circa. 1980: morti per omicidio volontario: 2.000 circa, di cui un quarto donne, 2024, 400 circa, di cui un quarto donne. Pertanto le statistiche oggettive dicono che la situazione della violenza in Italia è molto molto migliorata nell’ultimo quarantennio, nonostante le impressioni…
Solida argumenta reprehendo vobis de consulta democratica A.D. VI Id. IVN (8 Giugno 2025) – intellectuale caritate – sicut Benedictus XVI humile gratia docebat: Referendum, partecipazione diretta dei cittadini alla legislazione nazionale, esercizio democratico e anche, etiamsi tamen… foriero di inganni
Pazienti (cong. esortativo, giammai imperativo) il gentil lettore, ma debbo, in proemio, indicare la ragion sufficiente, come direbbe il grande Johann Gottfried Leibnitz, (e fors’anche sovrabbondante), per cui ho inteso affaticarmi in questa sede, in questo tempo, su questo argomento. Per carità intellettuale, che mi pare necessiti di essere esercitata in questo frangente, in cui tanta mestizia mi avviluppa di fronte a tanta tecnical et politica et morale ignorantia. Perché so che come il Signore dispersit superbos mente cordis sui……
Che nostalgia di Tribuna Elettorale! O forse della mia prima giovinezza
…quando vedo conduttori (tipo Parenzo o Del Debbio) e conduttrici tv (tipo Gruber) dei nostri tempi. Militanti e “di parte” fino a fare sorgere un principio di nausea. A me, ovviamente. E, penso, non a pochi. Per spiegarmi con chi non ha consuetudine con i miei scritti (cf. – se vuoi – il mio blog omonimo oppure www.sulfilodisofia.it), specifico che non ce l’ho con la militanza politica di chicchessia, anzi, al contrario: di questi tempi dovrebbe riprendere a respirare la…
I “Segni dei Tempi”. È stato eletto papa uno statunitense, nato a Chicago, di origini franco-ispanico-italiane, frate agostiniano, missionario in Perù per vent’anni, uomo del Nord e del Sud del mondo. Ne parlerò in un pezzo tra qualche settimana. Intanto parlerò dei “segni” dei miei tempi. Nella mia vita ho fatto cose buone, mi pare, ma ho commesso anche errori, imparando alcune cose: una delle più importanti è stata il non trattenermi un giorno in più in collaborazioni e posizioni (anche di potere), di quanto non ritenessi utile e produttivo, sia per me, sia per il mio interlocutore; nelle due situazioni collaborative nelle quali ho superato i tre lustri, che sono solo due tra decine, all’interno del periodo della collaborazione ho comunque cambiato il mio ruolo. Il risultato di questa scelta è stato duplice: a) di non stancarmi per noia o per una possibile sensazione di inadeguatezza e b) di lasciare rimpianti e anche un po’ di… nostalgia
…a un certo punto nella mia vita mi accorgo (e dunque mi correggo, perché il sintagma gerundivo latino ad corrigendum significa correggersi-accorgendosi) di essere stanco, anzi stufo di una posizione, e di volermene andare. Con il passare del tempo mi sono convinto che i cambiamenti di cui parlo in questa sede sono legati in qualche modo, in parte confuso e in parte complesso, a una mia lettura dei “segni dei tempi” della mia vita. E’ successo diverse volte nella…
…il furore del popolo e Judas di Kelthor (Giuda Iscariota)
(Ho ricevuto non pochissime richieste di trattare di papa Francesco. Lo farò domenica prossima, perché è un tema che richiede qualche attenta riflessione, e pacata, alla fine del clamore mediatico attuale. Informo che l’articolo successivo tratterà dell’enorme nostalgia che provo per la Tribuna Politica degli anni ’60 e ’70, a fronte dell’infimo livello degli attuali talk show) Bar-abba (in ebraico “figlio-del-padre”) viene liberato due giorni prima della Pasqua (Pesah) ebraica, a furor di popolo, mentre Gesù di Nazaret viene…