PROEMIO In un tempo e in un mondo confusi (e strambi) e pericolosi come l’attuale. Due esempi tra innumerevoli: la strage antisemita islamista del sedicente ISIS di Sydney, che spero sia definita come tale anche dal signor Anthony “Albanese”, nomen omen, perché finora non lo ha fatto, e l’omicidio di Sharon Verzeni perpetrato da Moussa Sangare, per il quale la procura chiede – giustamente – l’ergastolo: questo “signore” ha ucciso per noia, per capriccio, per futili motivi, per pura malvagità…
consulenza filosofica
Dalla piccola Lucy della Depressione di Hadar, 1974 – Etiopia, a Eraclito di Samo, Claudio Tolomeo, Robert Bighead di Oxford, da Nikolaus Copernicus e Galileo Galilei a Johannes Keplerus e Isaac Newton, da Albert Einstein, Werner Heisenberg e Paul Dirac, alla Tesla di Berlino visitata dall’amico Fabio con Davide, a Elon Musk, Dario Amodei, Mark Zuckerberg, Lisa Su, Jensen Huang, Sam Altman, Jimmy Fallon, Demis Hassabis, tycoon delle odierne aziende quaternarie, appesi virtualmente alla trave dove nel 1932 stavano seduti a 250 metri di altezza gli operai che costruivano il Rockefeller Center, alla fisica quantistica, all’Intelligenza Artificiale, agli umanoidi antropoidi… e alla coscienza?
L’AUSTRALOPITECO Lucy, e chi è? Una signorina Masai o una mamma Bantu? No, Lucy è il nome con cui viene comunemente identificato il reperto A.L. 288-1, scoperto nel 1974 nella Depressione di Afar, in particolare nel sito archeologico di Hadar, in Etiopia. E’ costituito da centinaia di frammenti di ossa fossili che rappresentano il 40% dello scheletro di un esemplare femmina, il primo scoperto, di Australopitecus afarensis. Perfino i Beatles se ne interessarono, quando dettero il suo nome a una loro famosa canzone Lucy…
Il buono e il bene (…e anche il bello, di cui ho scritto qualche giorno fa), sono unificati nel sintagma greco “kalokagathia” (καλοκαγαθία), che significa “la bellezza e la bontà” (cf. Platone, Timeo); a ciò aggiungo il “tob” genesiaco (cf. Genesi 1, 4: “…Dio vide che la luce era cosa buona.”), cioè “bello/buono”: tutti sintagmi che collegano il buono al bello, ovvero del giudizio morale fondato su un’etica che distingue le azioni buone dalle azioni male liberamente compiute dall’uomo (Seconda parte)
Circa la bellezza, so di affrontare nuovamente un tema non facilissimo, visto che non ne tratterò come di esso parlano le riviste di moda patinate o di quelle che propongono suggerimenti sul cosiddetto make up (o trucco) per le donne, caratterizzati da modalità espressive e da un lessico essenzialmente “estetistici”, come nell’evidente caso dell’armocromia, che tanto interessa – convenientemente, a mio avviso – in special modo a una dirigente della politica italiana, e certamente a molte altre persone di ogni…
Mentre i viandanti della Global Sumud Flotilla, dopo avere solcato un pezzo di “mare nostrum”, stanno tornando a casa in aereo, e il 7 ottobre 2025 ricorda l’ignobile pogrom di due anni fa in Israele perpetrato da Hamas, i primi colori dell’autunno anche quest’anno avvolgono le brume ottobrine di Baby Jar. Non molto lontano le fosse di Katyn reclamano silenzio, dopo notti e giorni di spari e rimbombi di camion che arrivano nella foresta scura. Sulla linea di confine del Donbass si spara e si muore nel fango delle trincee, mentre oggetti volanti si sfracellano sull’Ucraina mietendo la vita di esseri umani di ogni età. Non solo nel Vicino Oriente si muore di morte violenta, anche se per molti stranamente pare che sia così. Le grandi Nazioni, nel frattempo, USA, Russia e Cina si spartiscono i mercati alla nostre spalle. Grazieadio la mia ombra di essere umano ha dei limiti, mentre la storia è memore e la mia ragion cognitiva si muove…
Ero tentato di dedicare completamente questo mio domenicale alle ultime dal Vicino Oriente, alla Flotilla, a Gaza, ai popoli Palestinese e d’Israele, di cui porto nel cuore ambedue le bandiere, a differenza degli sbandieratori e scioperanti di queste ore, giorni, settimane, tra i quali distinguo i criminali violenti che spaccano vetrine da chi partecipa per vera solidarietà, ma ho preferito affrontare più approfonditamente un tema più generale, anche perché sempre di attualità, quello del male umano. Tema immenso, filosofico, etico,…
Charlie Kirk è morto ammazzato (?!) (da Tyler Robinson?! o da chi altro?!)… che cosa possiamo pensare? Altre questioni strettamente correlate: i fondamenti del pensiero critico che è in “crisi” profonda, l’ideologia e l’ideologismo, il linguaggio malato, il rifiuto del dialogo e l’incapacità di ascolto, il woke et similia, la politica, le stragi e le guerre, i tipi umani, il pessimo Odifreddi, i sabotatori imbecilli della Vuelta a España, e la psicologia della folla
Video (tra i moltissimi di questo genere su tik tok e simili): una ragazza parla con Charlie Kirk… e a un certo punto lui le chiede “che cosa è una donna?”, e lei risponde “quello che si sente la mattina quando si sveglia“. Se fossi stato nei pressi del dialogo, mi sarei gentilmente intromesso e le avrei a mia volta chiesto se era proprio convinta della sua risposta, o se le sue mestruazioni, già iniziate da tempo (mentre suo…
Alcune BASSEZZE d’ogni genere e specie, locali, nazionali e internazionali: morali (GARLASCO, TRIESTE), estetiche, comportamentali e nelle relazioni (tipologie diverse di RINGRAZIAMENTI UFFICIALI), politiche, sociali (CAPORALATO), internazionali (l’ABOMINIO di GAZA), economiche (DAZI), culturali (WOKE e CANCEL CULTURE), sport (TOUR de FRANCE)…
Bassezze. Potrebbe essere il titolo del pezzo tout court senza altre specificazioni. Ma son costretto a mettere più cose nel titolo, altrimenti non è attrattivo o incuriosente. RINGRAZIAMENTI UFFICIALI Parto con questo tema, suggeritomi da un caro e professionalmente qualificato amico. Ciò che di seguito racconto è avvenuto recentemente: a una mostra inaugurale di un servizio Rai 3 del Friuli Venezia Giulia si sono sentite solo citazioni di potenti, politici e affini. Solo i potenti interessano ai cronisti, basta che…
Das Entzauberung, o del disincanto (ovvero del disincantamento). Occorre forse essere un po’ scettici e un po’ cinici, ma non troppo…?, si pensi che perfino Gesù di Nazaret un pochino cinico lo era
L’amico Claudio, storico e docente di filosofia mi propone un tema adatto ai tempi che viviamo: il disincanto scettico sulla situazione, nella versione di Max Weber, che lo chiamava das Entzauberung. (Max Weber) Il disincantamento del mondo o disincanto del mondo (in tedesco: Entzauberung der Welt) è un concetto introdotto dal sociologo, filosofo ed economista tedesco Max Weber nel saggio La scienza come professione (Wissenschaft als Beruf) pubblicato nel 1919 per indicare il processo che, col crescere della razionalità scientifica, ha comportato nella cultura occidentale il ripudio delle…
L’attuale “cultura” woke è paragonabile al Bücherverbrennungen, cioè il rogo dei libri “degenerati” che nel 1933 Hitler e Goebbels vollero fare in Germania?
Appena avuto l’incarico di cancelliere dal Presidente Paul Von Hindenburg, Adolf Hitller, che si era già circondato dei suoi primi e principali adepti come Goering e Goebbels, iniziò immediatamente a costruire uno stato che fosse conforme all’ideologia nazionalsocialista, che aveva pubblicamente presentato fin dal suo Mein Kampf del 1923. Già in quel testo il futuro Führer aveva chiarito la propria volontà di costruire uno stato germanico fin dai fondamenti storico-culturali e antropologici della Tradizione mitica dell’antica Germania, nei quali traspariva…
Psicologia, etica, logica e filosofia della scienza
La psicologia, o “discorso sulla psiche”, è la scienza del pensiero pensante. E’ una scienza che viene da lontanissimo, da qualche migliaio di anni. Nella cultura occidenttale assume un rilievo particolare fin dai trattati aristotelici, che la intendono come una filosofia razionale, denominazione che fu utilizzata, almeno in Italia a livello accademico, fino alla seconda metà del Novecento. Nei successivi duemila anni dai tempi classici la filosofia accademica ha coperto gli spazi scientifici della psicologia, da un punto di vista…
“Eri sul mio cammino, per questo ti ho aiutato”. In questo modo ho risposto allo studente che mi chiedeva un po’ stupito per quale ragione lo avessi aiutato a concludere l’itinerario accademico, mentre altri docenti lo avevano snobbato ed escluso dal loro interessamento. Socrate e Gesù di Nazaret, due maieutiche (o pedagogie) a confronto. Due maestri diversi per i giovani di ogni tempo, anche per quelli di un tempo che ora son diventati dei vecchi… ragazzi. Infine: “Quello che conta non è ciò che si ha, ma ciò che si fa” (Mahatma Gandhi)…e, aggiungo io, “ciò che si fa rappresenta ciò che si è”
“Eri sul mio cammino, per questo ti ho aiutato“. In questo modo ho risposto allo studente che mi chiedeva un po’ stupito per quale ragione lo avessi aiutato a concludere l’itinerario accademico, mentre altri docenti lo avevano snobbato ed escluso dal loro interessamento. (Socrate) Giovanni è uno studente lavoratore cinquantenne che giunge al momento fondamentale della laurea avvalendosi di un percorso di insegnamento della Religione cattolica, assieme con la frequentazione dei corsi previsti e all’effettuazione dei relativi esami alla Facoltà…