PROSSIMAMENTE: “Della libertà umana per il senso comune, nonché dai Maestri greci e da sant’Agostino e Tommaso d’Aquino, passando per Renè Descartes, Thomas Hobbes, Johann Gottfried Leibnitz, David Hume, John Locke, Immanuel Kant, Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre, padre Cornelio Fabro e fino alle neuroscienze contemporanee“ *** Per “anima”, termine fondamentale riportato nel titolo, intendo la misteriosa e profondissima area che possiamo collocare tra la psiche e lo spirito (per chi ci crede). Due parole su questa… parola, non per soffermarmici,…
consulenza filosofica
L’eros (ἔρως) è più forte del lògos (λόγος)?
PROSSIMAMENTE: “Il desiderio di verità e di giustizia è insito nell’uomo?“ IL LÒGOS, LA PAROLA, IL DISCORSO, IL RAGIONAMENTO, MA ANCHE IL SOGGETTO UMANO Lògos è il termine basilare della conoscenza secondo la nostra grande cultura matrice, quella greco latina: il Lògos è la parola, il discorso, il ragionamento, l’intelletto pensante, la rappresentazione: è tutto ciò che afferisce al pensiero umano riflettente e auto-riflettente. Ogni identità, ogni soggetto e ogni oggetto ha bisogno di un Lògos, di una ragione…
“Spiegare” e/o “comprendere” l’uomo, mediante l’interpretazione dei fatti della vita? I due verbi, in buona parte integrabili, a partire dal secondo (comprendere), dicono due differenti approcci conoscitivi e pratici. La filosofia del XX secolo, considerando il pensiero filosofico di Karl Jaspers e quello di Edmund Husserl, ci può aiutare. Consideriamo l’Esistenzialismo di Jaspers e la Fenomenologia di Husserl, come approccio alle cose della vita umana e del mondo, assieme alle lezioni dei grandi pensatori precedenti, fino al pensiero e alla psichiatria del nostro Franco Basaglia, che era, non solo validissimo medico psichiatra, ma anche sensibilissimo “filosofo umanista” e accorto politico, come usavano essere i nostri grandi “antichi” pensatori
PROSSIMAMENTE: “Esisto solo adesso che scrivo, esisterò solo quando leggerò, ma il presente che vivo adesso, anche se non sarà più tale quando leggerò, è eterno, perché nessuno, neanche Dio potrà cancellarlo. La scrittura e la lettura del testo sono determinate dal tempo cronologico, ma sono anche fuori dal tempo cronologico, perché questo tempo è l’eterno (cf. Emanuele Severino)” “L’eros è più potente del lògos?“ N.B.: Non potendo e non volendo proporre testi a mo’ di lectiones magistrales in…
“Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima
PROSSIMAMENTE: “Dal conseguimento di diritti sociali e civili equilibrati tra gli uomini e tra i generi, alla cultura della pretesa, e da questa alla deriva del dirittismo” *** “Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima. “Ti ringrazio per la fiducia, le risposi, ma credo di non saperti rispondere bene, perché reati e peccati appartengono a due aree della…
L’umanità è contro il pianeta Terra: la “guerra” più pericolosa in atto è questa: la “guerra” contro l’intero ecosistema. Potrebbe aiutarci a comprendere il gravissimo tema e problema il filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel, proprio oggi, sia per la sua enorme influenza avuta sul pensiero occidentale, sia per il potenziale teorico-analitico ancora presente e utilizzabile? Consideriamo i pregi (enormi) e anche qualche difetto – azzardo affermare – di un acutissimo pensatore e di un formidabile sistema filosofico capace come pochi altri di interpretare la realtà, importantissimo anche per le due “scuole” filosofiche che ha lasciato (in parte inconsapevolmente), quella definita come “destra” di Christian Weisse, tra altri, laici e credenti, e quella definita come “sinistra”, fonte e fondamento del pensiero di Ludwig Feuerbach, di Bruno Bauer, di David Strauss, che all’inizio era scrivibile alla “destra” di Karl Marx e di altri, per quanto hanno lasciato al mondo le due “scuole”. Scelgo di riprendere una ipotetica lezione di Hegel sul tema del rapporto tra umanità e pianeta Terra, piuttosto che quella di altri pensatori meno sistematici, proprio per la enorme complessità del problema. Interpellerei volentieri anche qualche pensatore dell’Oriente, le cui filosofie e religioni conosco poco, per cui non oso “orecchiare” meramente ciò che non mi è familiare, sapendo comunque che il Siddartha Gautama o Shankara, ad esempio, possono ispirare moltissimo sotto il profilo della morale generale del rispetto dell’ambiente
PROSSIMAMENTE: “Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima. *** L’umanità è in guerra contro il pianeta Terra, quindi con sé stessa. Azzardo una frase che pare un titolo giornalistico, del quale ha il clamore e lo schiamazzo finalizzato alla captatio dell’attenzione di un pubblico, che si divide tra infinite categorie, tra l’attentività più intellettualmente onesta e la distrazione…
Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia
(PROSSIMAMENTE: “Don Antonio, la grandinata e l’esorcismo“) L’IDEOLOGIA Etimologicamente il lemma “ideologia” deriva dal greco antico: idea, che significa “forma”, “aspetto” o “visione”, e lògos, che significa “parola”, “discorso” o “ragione”. Ai nostri tempi, letteralmente significa “scienza delle idee”. Fu coniato alla fine del XVIII secolo dal filosofo francese Antoine-Louis Destutt de Tracy per definire una disciplina che doveva studiare l’origine e la formazione delle idee umane. Successivamente il termine ha assunto il significato moderno di un insieme di credenze…
Chi era Ippocrate di Kos? Chi è e come è il medico dottor tal-dei-tali? Il medico deve essere “buono” o “bravo”? La domanda mi è stata rivolta da uno di loro, il dottore D., che mi ha fatto interrogare su un’alternativa un po’… manichea (?), conoscendone già, ne sono sicuro, la retorica risposta
I TITOLI DEI PROSSIMI DOMENICALI: 17 Maggio 2026) Il blasfemo sacrilegio di Garlasco: turpitudine, crudeltà, abiezione umane: a) l’orribile vicenda del 13 agosto 2007: una ragazza massacrata a casa sua, la dottoressa Chiara Poggi; b) un innocente in carcere da quasi 11 anni, già unico indagato fin dai tristissimi fatti del 2007, che è il dottor Alberto Stasi; c) un predatore assassino colpevole, libero da 19 anni, chi è?, è forse l’attuale indagato oramai imputato? 24 Maggio 2026) “Quando…
Una riflessione filosofica per questi tempi di paci difficili e di guerre “facilissime” da iniziare (per Trump in particolare, il narciso autoreferenziale sé putante fasullo conclusore di guerre), quasi impossibili da terminare, sempre stupide e molto crudeli: qui ricordo Jürgen Habermas, l’ultimo della “Scuola di Francoforte” (della quale componenti fondamentali sono stati, oltre al su citato, Theodor Adorno, Max Horkheimer, Herbert Marcuse e Walter Benjamin), un gruppo di filosofi e sociologi, ricercatori della verità attuale. Habermas è stato un “illuminista” contemporaneo, nutrito – da giovine – anche del Romanticismo tedesco del grande Friedrich Wilhelm Joseph Schelling, cui non cedette mai, per gli aspetti più perigliosamente auspici della Germania ancestrale, come fecero molti altri (tra i quali alcuni decenni prima fece il funereo Joseph Goebbels)
(Prima di parlare di Habermas, siccome la lucida e crudele follia della guerra continua, desidero richiamare alcuni passi delle Sacre scritture ebraico-cristiane, non sperando che il germanoide Drumpf-Trump le legga o che qualcuno gliele segnali o gliele legga, ma semplicemente per chi le leggerà. “Ecco, a te viene il tuo re./ Egli è giusto e vittorioso,/ umile, cavalca un asino,/ un puledro figlio d’asina./ Farà sparire il carro da Guerra da Efraim/ e il cavallo da Gerusalemme,/ l’arco di guerra…
In un tempo e in un mondo confusi (e strambi) e pericolosi come l’attuale. Due esempi tra innumerevoli: la strage antisemita islamista di Sydney, che spero sia definita come tale anche dal signor Anthony Albanese, nomen omen, perché finora non lo ha fatto, e l’omicidio di Sharon Verzeni perpetrato da Moussa Sangare, per il quale la procura chiede – giustamente – l’ergastolo: questo “signore” ha ucciso per noia, per capriccio, per futili motivi, per malvagità, schifoso!… e non voglio leggere sociologismi o psicologismi insulsi che cercano di spiegare questo orrore con le colpe della società, (aaah, respiro profondo) la “Filosofia scolastica” medievale di Tommaso d’Aquino, Alberto di Colonia, Sigieri di Brabante, Guglielmo d’Occam, Giovanni Duns Scoto and co., può offrire ancora strumenti utili di conoscenza dell’uomo, dei suoi comportamenti e del suo ambiente, poiché riesce a far dialogare psicologia, diritto e morale, che il sapere contemporaneo ha pericolosamente separato, in un “cupio dissolvi” (trad.: desidero di essere fatto scomparire) che tende al tragico. La speranza e la carità conducono alla fede
PROEMIO In un tempo e in un mondo confusi (e strambi) e pericolosi come l’attuale. Due esempi tra innumerevoli: la strage antisemita islamista del sedicente ISIS di Sydney, che spero sia definita come tale anche dal signor Anthony “Albanese”, nomen omen, perché finora non lo ha fatto, e l’omicidio di Sharon Verzeni perpetrato da Moussa Sangare, per il quale la procura chiede – giustamente – l’ergastolo: questo “signore” ha ucciso per noia, per capriccio, per futili motivi, per pura malvagità…
Dalla piccola Lucy della Depressione di Hadar, 1974 – Etiopia, a Eraclito di Samo, Claudio Tolomeo, Robert Bighead di Oxford, da Nikolaus Copernicus e Galileo Galilei a Johannes Keplerus e Isaac Newton, da Albert Einstein, Werner Heisenberg e Paul Dirac, alla Tesla di Berlino visitata dall’amico Fabio con Davide, a Elon Musk, Dario Amodei, Mark Zuckerberg, Lisa Su, Jensen Huang, Sam Altman, Jimmy Fallon, Demis Hassabis, tycoon delle odierne aziende quaternarie, appesi virtualmente alla trave dove nel 1932 stavano seduti a 250 metri di altezza gli operai che costruivano il Rockefeller Center, alla fisica quantistica, all’Intelligenza Artificiale, agli umanoidi antropoidi… e alla coscienza?
L’AUSTRALOPITECO Lucy, e chi è? Una signorina Masai o una mamma Bantu? No, Lucy è il nome con cui viene comunemente identificato il reperto A.L. 288-1, scoperto nel 1974 nella Depressione di Afar, in particolare nel sito archeologico di Hadar, in Etiopia. E’ costituito da centinaia di frammenti di ossa fossili che rappresentano il 40% dello scheletro di un esemplare femmina, il primo scoperto, di Australopitecus afarensis. Perfino i Beatles se ne interessarono, quando dettero il suo nome a una loro famosa canzone Lucy…