Villa Ottelio Savorgnan sul fiume Stella ad Ariis di Rivignano

Firenze, febbraio 2024. Le morti sul lavoro di 5 operai urlano al cospetto di Dio e al cuore dell’uomo (che ha cuore)

Ora tutti sanno (sembra sappiano) cosa fare per gestire un cantiere complesso come quello della Esselunga in quel di Firenze, dove sono morti schiacciati da una trave di quindici tonnellate lunga venti metri cinque operai del mondo, un italiano, due marocchini, un tunisino e un…, e pontificano. E pontificano anche quelli che invece dovrebbero aver fatto qualcosa, come i preposti ai controlli dei cantieri, quelli pubblici, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione aziendali e forse anche talora alcuni…

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Un martire-eroe, Aleksey Navalny (non sarà l’ultimo), e in Italia Salvini prende le parti di Putin. Vergogna e abominio

Non conosciamo la forza della sua testimonianza. Speriamo sia immensa. “Martirio“, in greco vuol dire testimonianza. Aleksey era stato incarcerato da qualche tempo in un istituto nella Russia artica, storico luogo di gulag, e precisamente nella colonia penale IK-3 vicino alla località di Kharp, e non distante dal campo di prigionia staliniano di Vorkuta: questo eroe, Navalny, alto, bell’uomo, era sempre più magro. Era tornato nella sua amata Patria maltrattata dopo essere stato curato in Germania da un avvelenamento…

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I “negazionisti”, o sono intellettualmente disonesti oppure ignoranti di ignoranza moralmente colpevole

Ne possiamo registrare di tutti i generi e specie. Di negazionisti. Chiarisco che il pezzo è puntualmente attestato da documentazioni probatorie inconfutabili, a proposito di validità delle fonti e loro caratteristiche veritative essenziali e incontrovertibili. Premessa. Il negazionismo è una corrente storiografica revisionistica operante a fini ideologico-politici che tende e a negare, ovvero nega recisamente – contro ogni evidenza fattuale – l’accadimento di avvenimenti del passato e fenomeni storico-politici accertati, come guerre, genocidi, pulizie etniche o crimini contro l’umanità. Ovvero fatti concreti…

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…parliamo di “quelli che ci insegnano a stare al mondo”: gli impiccatori di omosessuali Houthy, gli impiccatori e basta dell’Iran, i decapitatori della Saudi Arabia, gli scannatori di Hamas, i fanatici paranoici come Netaniahu; gli antisionisti che sono antisemiti e razzisti; coloro che impediscono agli avversari politici di candidarsi, come la Russia; quelli che mescolano turbo-capitalismo e comunismo come la Cina; quelli che tengono le prigioniere in ceppi come l’Ungheria, a volte imitati dall’Italia, che fa stare in carcere il 30% delle persone senza giudizio definitivo, mentre la Costituzione prevede che un cittadino sia riconosciuto colpevole oltre ogni ragionevole dubbio solo dopo i tre gradi di giudizio; quelli che danno l’assalto a Capitol Hill e il loro mentore Trump; quelli che scrivono il falso sapendo di mentire e quelli che scrivono il falso non preoccupandosi di controllare le fonti; quelli che parlano solo perché hanno l’apparato fonatorio, come i politici che si piazzano davanti al microfono del cronista, mentre passeggiano per Roma; quelli che dicono di avere avuto un confronto duro con gli avversari politici, mentre invece duro è solo il loro comprendonio; i W.A.S.P., cioè i White-Anglo-Saxon-Protestant; quelli che negano la Shoah e quelli che negano le foibe; quelli che…

Ebbene sì, parliamo di “quelli che ci insegnano a stare a questo mondo con ditino alzato”. Buffoni. …parliamo di “quelli che ci insegnano a stare al mondo“: gli impiccatori di omosessuali Houthy, che trovano adepti anche nell’intelligentsia occidentale, così come gli impiccatori (e basta) dell’Iran, padroni di un grande Paese e tiranni di un grande Popolo; i decapitatori della Saudi Arabia, amici degli Americani; gli scannatori di Hamas, che passano per patrioti e invece sono dei criminali simili ai nazisti;…

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La critica costruttiva fa migliorare le persone e i gruppi, mentre la denigrazione continua, o critica distruttiva peggiora i propri interlocutori, ma anche chi la usa, che a volte, purtroppo, non se ne accorge e dunque non si corregge, perché “accorgersi” è già un “correggersi” (cf. l’etimologia latina del verbo “corrigere”)

Sono sempre più sconcertato dai modi che la minoranza parlamentare attuale critica il Governo. Pensi il mio gentile lettore che io dovrei concordare con le critiche al Governo in carica, perché “storicamente” io sono sempre stato e sono (vorrei essere) “dall’altra parte”. Eppure queste critiche mi disturbano quasi sempre, al punto da dovermene chiedere la ragione: forse che impercettibilmente mi sto “spostando a destra”, destino comune a molti quando gli anni della vita passano? Vero è che, come afferma il…

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Giovanna, suicida a Sant’Angelo Lodigiano per un’insinuazione sui social. Terribile, vergogna agli squallidi “eroi” della tastiera! Invece, in quel di Udine, nel bel mezzo del virtuoso Friuli, un gruppo di imbecilli ignoranti deride il portiere del Milan, Mike Maignan, echeggiando il verso dei nostri cugini per DNA al 98%, le scimmie antropomorfe, di cui, però, questi signori (che stanno venendo individuati uno per uno) non sono nemmeno degni di essere, appunto, cugini, anche se di questi nobili primati probabilmente (e non paradossalmente) possiedono il 100% di DNA, e poi l’ultima idiozia: i fischi di Rijad durante il minuto di silenzio per ricordare il grande Gigi Riva, alla fine della ridicola partita tra Inter e Napoli

Anche questo è il mondo nel quale viviamo, tecnologico, veloce, pratico, efficiente, ma diversamente crudele e spietato rispetto a quando non c’era internet e i social. Una donna, che fa la ristoratrice per mestiere, si è tolta la vita, dicono, perché indotta da qualcosa/ qualcuno, al suicidio. I fatti: Giovanna Pedretti è stata trovata morta, ma prima sono successe molte cose, che provo a riassumere. “Sant’Angelo Lodigiano, tredicimila abitanti, è un paese in provincia di Lodi a trenta chilometri…

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Amata Italia nostra di ieri e di oggi!, ooh uomini e donne di tutti i generi e specie! : ooh becchini e pulitori di cessi siete indispensabili come i medici e i magistrati, e ne mostreremo le ragioni, mentre hanno prosperato e prosperano opportunisti voltagabbana… come tal Guido Notari, l’uomo che ebbe la voce più vergognosa d’Italia per un ventennio, stentorea, più mussoliniana di quella di Benito, e assai retorica, nel magnificare il fascismo dal 1922 al 23 Luglio 1943, quando poi si trovò a recitare, sempre lui, ventiquattro ore dopo il 24 luglio 1943 il seguente testo: “Attenzione attenzione, il Re Imperatore ha accettato le dimissioni (le dimissioni, in realtà si trattava dell’ultimo atto, come attesta la storiografia più attendibile, del patto non detto e non scritto fra re Vittorio Emanuele III, non un campione di lealtà e di coraggio, e il conte Dino Grandi e altri, cui comunque, a posteriori, come Italiani, dobbiamo essere grati, e molto!) da Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato del Cavaliere sua Eccellenza Benito Mussolini, ed ha nominato Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato il Cavaliere Maresciallo Pietro Badoglio (a mio avviso, l’italiano più opportunista e furbo del XX secolo, e forse di più), etc.”. Certamente impiegato subalterno, il Notari, ma una certa enfasi poteva anche risparmiarsela e risparmiarla agli ascoltatori del suo tempo e anche a noi, che lo ascoltiamo ottant’anni dopo, per evitare di essere additato a campione-dei-campioni dei voltagabbana nei secoli dei secoli, amen

Nella generale opinione e nel senso comune, tra le varie professioni, medici e giudici (e spesso anche uomini e donne dei media) godono di un’alta considerazione. Più alta e continua di molte altre categorie professionali e sociali. Quando si dice medico, giudice o giornalista bisogna stare attenti, molto attenti. Proviamo ad analizzarne le ragioni. Dopo avere tentato una analisi su tale tema, proveremo a trattare un tema che, apparentemente nulla c’entra con il precedente, ma forse non è così: il…

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Gli “oligarchi”, di tutti i generi e specie, di ogni luogo, nazione e territorio, sono i fautori primi dell’origine dei mali di questo nostro mondo

Sappiamo che, etimologicamente e storicamente l’oligarchia è il governo-di-pochi e non necessariamente, dei “migliori”, che in greco sarebbero gli “aristo-cratici”. Gli oligarchi sono sempre esistiti nelle civiltà e strutture sociali di tutto il mondo e in tutti i tempi storici. Vediamo meglio. La parola oligarchia deriva dal greco antico olígoi (ὀλίγοι) = pochi e arché (ἀρχή) = comando/governo; ossia “governo di pochi”. L’oligarchia è un regime politico, un governo, caratterizzato dalla concentrazione del potere effettivo nelle mani di poche persone. Il termine oligarchia (a differenza di “monarchia”,…

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Le Scienze umane per il lavoro: filosofia, psicologia, sociologia, antropologia filosofica e culturale, etc., per migliorare la qualità delle relazioni inter-personali, il clima collaborativo, e nel contempo, come conseguenza (mi permetto di dire) certa, anche la parte economica e finanziaria delle imprese

Anche se si sentono sempre più dichiarazioni che attestano quanto ho posto nel titolo, in verità e in pratica ciò non vede una grande coerenza decisionale dei vertici aziendali e delle proprietà in questo senso. Facile dire nelle riunioni ufficiali interne o esterne alle imprese che il personale è il fattore più importante, e che merita la massima attenzione da parte della dirigenza e negli investimenti. In realtà, molto spesso, anche chi afferma con sincerità che crede nella centralità di…

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Alexej Navalny, un eroe; Riccardo Magi, un politico piccolin piccolino, assai esile; e infine chi sostituisce il nome di Gesù con “cucù” e un altro che non vuole il presepe, perché offenderebbe i non-cristiani… siamo al delirio

Non so se è stato mandato alla Kolyma o in un altro luogo artico (il mio amico Claudio, espertissimo di Russia e dintorni, mi scrive che l’uomo si trova in un istituto a Vorkuta, storico luogo artico di gulag staliniani), questo eroe, Navalny, alto, bell’uomo, sempre più magro. Non so se hanno deciso che è meglio che muoia. Dai comportamenti dell’amministrazione penitenziaria russa (Putin) sembrerebbe che sia così. Si è tornati ai tempi dei processi pretestuosi, se non dei tempi…

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