PROSSIMAMENTE: “Caro/a lettore/lettrice potresti essere stato/a tu al posto del dottor Alberto Stasi. Modalità e situazioni diverse, o di come l’ipocrisia e la menzogna ambiscono sempre al governo del mondo, contro la verità” *** Del gatto Già scrissi in altri testi e dissi varie occasioni che per me il gatto è l’animale più perfetto generato dall’évolution naturelle. Lo attestano la sua biologia, l’anatomia e l’etologia. Muscoloso e leggero, flessibile e agilissimo, il gatto sembra potere-tutto: può infilarsi in pertugi…
Articoli e Saggi brevi
Youssef Siher e Laura Boldrini vogliono decidere come dobbiamo vivere in Italia, ma non mi hanno consultato, né lo hanno fatto con 59 milioni di Italiani, per cui risponderanno di ciò che fanno, il primo alla magistratura, la seconda agli elettori; in mezzo alla stragrandissima maggioranza di bravi ragazzi (99%?), fragili giovanissimi, teppisti afasici si “vendicano” con nessuno per il fatto di essere a questo mondo (Gelassenheit, gettati, come insegnano Martin Heidegger e Jean-Paul Sartre, ma senza averli studiati per capire che i due filosofi vogliono dire altro); vendetta&legittima difesa nell’etica della vita umana in Mario Roggero; o del superomismo di Raskòl’nikov che ammazza la perfida vecchietta; pena di morte come vendetta (maggiore psichiatra dell’Esercito degli Stati Uniti d’America Nidal Malik Hasan che ha ammazzato tredici commilitoni e feriti trentadue)? E infine: le “vendette” del criminale Netaniahu
PROSSIMAMENTE: “Di Neretta e degli altri: animali domestici in un’infanzia di paese“ *** UOMINI DEL SOTTOSUOLO VAGOLANO NEL SOPRASUOLO Che cosa sono gli spaccavetrine di Parigi e di Milano? Dostoevskij potrebbe affermare che sono e non-sono “uomini del sottosuolo”, che pensano di avere letto il Nietzsche degli Übermensch, risentite maschere del nulla. Fondatori di valori sulla nientità parmenidea. Quasi poetico Che cosa c’entrano i ragazzini senza passato e senza volto (che salutano sfuggendo alle telecamere se inquadrati in volto), con…
Della “libertà umana”, sia secondo la mia esperienza, sia in base al “senso comune” in generale, nonché per il pensiero occidentale, dai Maestri greci e da sant’Agostino e Tommaso d’Aquino, passando per Renè Descartes, Thomas Hobbes, Johann Gottfried Leibnitz, David Hume, John Locke, Immanuel Kant, Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre, padre Cornelio Fabro e Giorgio Gaber, fino alle neuroscienze contemporanee
PROSSIMAMENTE: “Vendetta e Legittima difesa nella storia, e nell’etica della vita umana“ *** “(…) la libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai.” (Piero Calamandrei) PREMESSA Ho già trattato del tema della libertà in vari luoghi e scritti, ma ci torno sopra per rispondere a diverse…
Il desiderio di verità e di giustizia è insito nell’anima dell’uomo, oppure ha più ragione, ad esempio, Thomas Hobbes con la sua tesi che l’uomo è prevalentemente un aggressore per l’altro uomo (Homo homini lupus)?
PROSSIMAMENTE: “Della libertà umana per il senso comune, nonché dai Maestri greci e da sant’Agostino e Tommaso d’Aquino, passando per Renè Descartes, Thomas Hobbes, Johann Gottfried Leibnitz, David Hume, John Locke, Immanuel Kant, Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre, padre Cornelio Fabro e fino alle neuroscienze contemporanee“ *** Per “anima”, termine fondamentale riportato nel titolo, intendo la misteriosa e profondissima area che possiamo collocare tra la psiche e lo spirito (per chi ci crede). Due parole su questa… parola, non per soffermarmici,…
L’eros (ἔρως) è più forte del lògos (λόγος)?
PROSSIMAMENTE: “Il desiderio di verità e di giustizia è insito nell’uomo?“ IL LÒGOS, LA PAROLA, IL DISCORSO, IL RAGIONAMENTO, MA ANCHE IL SOGGETTO UMANO Lògos è il termine basilare della conoscenza secondo la nostra grande cultura matrice, quella greco latina: il Lògos è la parola, il discorso, il ragionamento, l’intelletto pensante, la rappresentazione: è tutto ciò che afferisce al pensiero umano riflettente e auto-riflettente. Ogni identità, ogni soggetto e ogni oggetto ha bisogno di un Lògos, di una ragione…
Io esisto solo adesso che scrivo, esisterò solo quando leggerò, ma il presente che vivo adesso, anche se non sarà più tale quando leggerò, è eterno, perché nessuno, neanche Dio potrà cancellarlo. La scrittura e la lettura del testo sono determinate dal tempo cronologico, ma sono anche fuori dal tempo cronologico, perché questo tempo è l’eterno (cf. Emanuele Severino). Dopo avere interpellato Albert Einstein, vi propongo un esercizio sul tema del tempo: la lettura di parte del Libro XI de le Confessioni di sant’Agostino, la parte che riguarda il “tempo”, e di qualche mia considerazione successiva ad ogni “numero” del testo agostiniano
PROSSIMAMENTE: “L’eros è più forte del lògos?“ PROEMIO. ESSERE, ESSENZA, ENTE Scrivo questo breve saggio filosofico accettando un invito da parte di un conoscente-quasi-amico (cosa che mi capita oramai abbastanza sovente) a tale “intrapresa”, ma chiarisco che questo testo è rivolto a chiunque legga i miei “domenicali”, con preferenza per chi mi vuol bene, per gli amici, e per i miei studenti che nel tempo sono andati avanti nel… tempo, con me, stando ancora nel mio tempo. Gli eterni…
“Spiegare” e/o “comprendere” l’uomo, mediante l’interpretazione dei fatti della vita? I due verbi, in buona parte integrabili, a partire dal secondo (comprendere), dicono due differenti approcci conoscitivi e pratici. La filosofia del XX secolo, considerando il pensiero filosofico di Karl Jaspers e quello di Edmund Husserl, ci può aiutare. Consideriamo l’Esistenzialismo di Jaspers e la Fenomenologia di Husserl, come approccio alle cose della vita umana e del mondo, assieme alle lezioni dei grandi pensatori precedenti, fino al pensiero e alla psichiatria del nostro Franco Basaglia, che era, non solo validissimo medico psichiatra, ma anche sensibilissimo “filosofo umanista” e accorto politico, come usavano essere i nostri grandi “antichi” pensatori
PROSSIMAMENTE: “Esisto solo adesso che scrivo, esisterò solo quando leggerò, ma il presente che vivo adesso, anche se non sarà più tale quando leggerò, è eterno, perché nessuno, neanche Dio potrà cancellarlo. La scrittura e la lettura del testo sono determinate dal tempo cronologico, ma sono anche fuori dal tempo cronologico, perché questo tempo è l’eterno (cf. Emanuele Severino)” “L’eros è più potente del lògos?“ N.B.: Non potendo e non volendo proporre testi a mo’ di lectiones magistrales in…
Dal conseguimento di diritti sociali e civili equilibrati tra gli uomini e tra i generi, alla “cultura della pretesa”, e da questa alla deriva del “dirittismo”. Nulla è per caso: muore Emma Bonino mentre sto scrivendo questo articolo
PROSSIMAMENTE: “La filosofia del XX secolo passando, questa volta, per il pensiero di Karl Jaspers e di Edmund Husserl. Esistenzialismo e Fenomenologia come approccio alle cose della vita umana e del mondo, fino alla psichiatria di… Franco Basaglia“ *** Un amico, leggendo l’anticipazione del titolo di questo domenicale sul domenicale scorso, mi ha chiesto come mai avessi collegato il tema dei diritti civili e sociali a una “cultura della pretesa”. Gli ho suggerito di dare uno sguardo a una delle…
“Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima
PROSSIMAMENTE: “Dal conseguimento di diritti sociali e civili equilibrati tra gli uomini e tra i generi, alla cultura della pretesa, e da questa alla deriva del dirittismo” *** “Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima. “Ti ringrazio per la fiducia, le risposi, ma credo di non saperti rispondere bene, perché reati e peccati appartengono a due aree della…
L’umanità è contro il pianeta Terra: la “guerra” più pericolosa in atto è questa: la “guerra” contro l’intero ecosistema. Potrebbe aiutarci a comprendere il gravissimo tema e problema il filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel, proprio oggi, sia per la sua enorme influenza avuta sul pensiero occidentale, sia per il potenziale teorico-analitico ancora presente e utilizzabile? Consideriamo i pregi (enormi) e anche qualche difetto – azzardo affermare – di un acutissimo pensatore e di un formidabile sistema filosofico capace come pochi altri di interpretare la realtà, importantissimo anche per le due “scuole” filosofiche che ha lasciato (in parte inconsapevolmente), quella definita come “destra” di Christian Weisse, tra altri, laici e credenti, e quella definita come “sinistra”, fonte e fondamento del pensiero di Ludwig Feuerbach, di Bruno Bauer, di David Strauss, che all’inizio era scrivibile alla “destra” di Karl Marx e di altri, per quanto hanno lasciato al mondo le due “scuole”. Scelgo di riprendere una ipotetica lezione di Hegel sul tema del rapporto tra umanità e pianeta Terra, piuttosto che quella di altri pensatori meno sistematici, proprio per la enorme complessità del problema. Interpellerei volentieri anche qualche pensatore dell’Oriente, le cui filosofie e religioni conosco poco, per cui non oso “orecchiare” meramente ciò che non mi è familiare, sapendo comunque che il Siddartha Gautama o Shankara, ad esempio, possono ispirare moltissimo sotto il profilo della morale generale del rispetto dell’ambiente
PROSSIMAMENTE: “Secondo te tutti i reati sono anche peccati e viceversa?” qualche anno fa un’amica giurista mi rivolse questa domanda, che non è neanche molto strana, ma è senz’altro difficilissima. *** L’umanità è in guerra contro il pianeta Terra, quindi con sé stessa. Azzardo una frase che pare un titolo giornalistico, del quale ha il clamore e lo schiamazzo finalizzato alla captatio dell’attenzione di un pubblico, che si divide tra infinite categorie, tra l’attentività più intellettualmente onesta e la distrazione…