Io spero. Ho speranza. Guardo al futuro con una certa fiducia. Gli studiosi versati nella PNL, la Programmazione Neuro Linguistica, (cf. Richard Bandler, psicologo, John Grinder, filosofo, Robert N. Dilts, counselor, che sono i fondatori di questa dottrina psicologica, per costoro NLP, e anche studiosi/e che conosco, etc.) sono spesso – a mio avviso – degli autentici professionisti della manipolazione, ritenendo, ad esempio, che si possa (si debba) parlare della fiducia nel futuro come di un concetto pericoloso, perché non…
scienza
“Noi esseri umani siamo (come) una spugna dentro l’acqua corrente”, mi scrive l’amico Romeo. L’acqua corrente principale per me sono stati Luigia e Pietro, mia madre e mio padre. E anche altri e altre nel tempo… (la “none Catine”, nonna Caterina, il maestro dalla terza alla quinta elementare Costantino, il parroco di Rivignano don Aurelio, la professoressa di greco del ginnasio liceo Stellini, Gioietta, il caro padre Giuseppe da Bologna, domenicano…). Una meraviglia, se paragono questa “mia acqua” a quella che scorre copiosa a Garlasco o a Rimini o in molti altri “altrove”, in questi ultimi tempi
(PROSSIMAMENTE: “Gatti veri e altri “animali” (senza offesa per gli animali-non-umani) di Garlasco, ovvero psicologia e psicologismi, antropologie varie, scienze e giornalismo, filosofia e ragion etica: presenze e assenze nell’infame e notissimo caso“) LA METAFORA La metafora è una delle più importanti strutture retoriche della poesia, se non la più importante, e a volte “dà una mano” stilistico-formale anche al linguaggio filosofico e ai più vari modelli narrativi. La metafora “dell’acqua e della spugna” del titolo è un poetico…
Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana: C (Credibilità/ credendità)* A (Affidabilità)* I (intimacy o emotività solidale uguale WW (Win-Win)
(Per l’ispirazione di questo testo ringrazio un paio di valorosi colleghi, con i quali abbiamo riflettuto a lungo per l’elaborazione di un documento abbastanza importante, di cui il pezzo qui pubblicato costituisce i fondamenti) Esploriamo i termini come usavano fare i nostri maggiori, che definivano così questa operazione: explicatio terminorum. L’ALGORITMO Un algoritmo è una sequenza finita e ordinata di istruzioni non-ambigue progettata per risolvere un problema specifico o per eseguire un’operazione. Partendo da determinati dati di ingresso (input), l’algoritmo…
Il sonno della ragione nelle masse comporta sempre grandi stupidità e, a volte, un agire violento (“Il sonno della ragione genera mostri” è una celebre incisione del 1797 di Francisco Goya. Evidenzia come l’abbandono della razionalità, la superstizione e l’ignoranza risveglino gli istinti più oscuri, dando spazio a incubi e irrazionalità). Ogni domenica durante il campionato di calcio, un boato antico, i settantacinquemila di San Siro come al Circo Massimo di due millenni fa; a Torino una settimana fa alcuni tifosi di Juventus e Torino fanno a botte con la polizia ferendosi gravemente a vicenda; due settimane fa una “piccola folla di minorenni” in quel di Taranto assalta una persona e la massacra di botte uccidendola con la connivenza di un barista; in varie date negli ultimi anni, una folla violenta spacca vetrine e auto a sostegno del Popolo Palestinese, danneggiando così i manifestanti sinceramente solidali, e soprattutto lo stesso Popolo Palestinese; Manuel Bortuzzo, a Roma, a 19 anni, il 3 Febbraio 2019, viene colpito da un proiettile sparato per colpire un altro ragazzo e rimane paraplegico, diventando Manuel – in seguito – atleta paralimpico; 10 Giugno 1940: le medesime persone, donne e uomini, partecipano, plaudendo all’annuncio di una guerra, e poi accolgono i pacificatori che hanno sconfitto chi ha voluto la guerra (4 e 5 Giugno 1944); a Parma, qualche giorno fa un gruppo di “maranza” aggredisce dei professori, che poi, assai “politicamente corretti” non li denuziano, perché (quei poveri ragazzetti) “sono da educare”. Laura Boldrini – da par suo – approvando quei professori, annuncia, con la postura di una “mater dolorosa” (un grazie per la similitudine all’amico professor Claudio, mentre chiedo perdòno per l’impropria citazione a Maria di Nazareth, e a tutte le “matres dolorosae” di ogni tempo e luogo, dalla Palestina all’Ucraina al Sudan…), ci informa che dobbiamo considerare gli stili di vita degli immigrati come linea guida per il futuro (penso intenda anche la concezione e il trattamento riservato alle donne, di cui i loro uomini in azienda non accettano la posizione di guida, e a cui in famiglia erogano tutto ciò che serve per “tener sotto” le loro donne: di un tanto crudelissimo ed infame esempio è la sorte avuta da Saman Abbas il 1 Maggio 2021 a Novellara di Modena). La folla, le folle, in particolare di alcune culture, hanno una psicologia diversa dall’individuo-persona: sono più stupide e malvagie… ultim’ora: a San Vito lo Capo un 11enne cerca di accoltellare il suo insegnante
(PROSSIMAMENTE: “Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia e a volte anche al delitto“) PAULULUM PROEMIUM Prima che lo demoliscano o lo ristrutturino le società calcistiche Inter F.C. e Milan A.C., che sono i nuovi padroni – al 50% ciascuno – dello stadio più affascinante del mondo, il “Giuseppe Meazza” – San Siro, un catino immenso con tre anelli e una struttura imponente, vorrei andarci per respirare il boato del popolo talora…
“Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring il 15 settembre 2001; un’altra volta durante una premiazione registrarono queste parole: “mi tremano le gambe dall’emozione”, ironia nel dolore diventato gioia, ovvero tre vite per una vita
(PROSSIMAMENTE: “Un boato antico, i settantacinquemila di San Siro come al Circo Massimo di due millenni fa”; oppure “Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia”. Deciderò lunedì prossimo) LA PERDITA E LA VITA. “IL TUTTO E IL TOTALMENTE”. L’INTERO “Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring in Germania il 1 maggio 1999. Una frase…
Chi era Ippocrate di Kos? Chi è e come è il medico dottor tal-dei-tali? Il medico deve essere “buono” o “bravo”? La domanda mi è stata rivolta da uno di loro, il dottore D., che mi ha fatto interrogare su un’alternativa un po’… manichea (?), conoscendone già, ne sono sicuro, la retorica risposta
I TITOLI DEI PROSSIMI DOMENICALI: 17 Maggio 2026) Il blasfemo sacrilegio di Garlasco: turpitudine, crudeltà, abiezione umane: a) l’orribile vicenda del 13 agosto 2007: una ragazza massacrata a casa sua, la dottoressa Chiara Poggi; b) un innocente in carcere da quasi 11 anni, già unico indagato fin dai tristissimi fatti del 2007, che è il dottor Alberto Stasi; c) un predatore assassino colpevole, libero da 19 anni, chi è?, è forse l’attuale indagato oramai imputato? 24 Maggio 2026) “Quando…
Una riflessione filosofica per questi tempi di paci difficili e di guerre “facilissime” da iniziare (per Trump in particolare, il narciso autoreferenziale sé putante fasullo conclusore di guerre), quasi impossibili da terminare, sempre stupide e molto crudeli: qui ricordo Jürgen Habermas, l’ultimo della “Scuola di Francoforte” (della quale componenti fondamentali sono stati, oltre al su citato, Theodor Adorno, Max Horkheimer, Herbert Marcuse e Walter Benjamin), un gruppo di filosofi e sociologi, ricercatori della verità attuale. Habermas è stato un “illuminista” contemporaneo, nutrito – da giovine – anche del Romanticismo tedesco del grande Friedrich Wilhelm Joseph Schelling, cui non cedette mai, per gli aspetti più perigliosamente auspici della Germania ancestrale, come fecero molti altri (tra i quali alcuni decenni prima fece il funereo Joseph Goebbels)
(Prima di parlare di Habermas, siccome la lucida e crudele follia della guerra continua, desidero richiamare alcuni passi delle Sacre scritture ebraico-cristiane, non sperando che il germanoide Drumpf-Trump le legga o che qualcuno gliele segnali o gliele legga, ma semplicemente per chi le leggerà. “Ecco, a te viene il tuo re./ Egli è giusto e vittorioso,/ umile, cavalca un asino,/ un puledro figlio d’asina./ Farà sparire il carro da Guerra da Efraim/ e il cavallo da Gerusalemme,/ l’arco di guerra…
Il piccolo Domenico d’Italia, la medicina e la legge. E aggiornamenti molecolari di politica attuale
(NOTA per le gentili lettrici e lettori: tutte le informazioni di cronaca qui riportate sono note al pubblico, perché già trasmesse o riportate dai media nazionali e locali) In una nazione dove, dai tempi degli optimates del generale Gneo Pompeo e dei populares del generale Caio Giulio Cesare, ci si è sempre divisi tra due fazioni, partiti, militanze, tifo (guelfi-ghibellini, Nord-Sud, destra-sinistra, Coppi-Bartali, si-no al referendum sulla giustizia, Inter-Milan (che è la contrapposizione dualista italiana meno faziosa di tutte), etc.)…
Governare, amministrare, controllare, comandare, dirigere, gestire con… carisma, o di come esercitare la leadership di gruppi complessi, dall’ambito militare a quello politico e a quello aziendale, che in parte è un fattore analogo
PROEMIUM (Eleonora è una giovane manager, laureatasi in diritto e in economia lavorando nell’azienda di famiglia, figlia di una coppia di imprenditori friulani della Destra Tagliamento, fondatori di una piccola, ma specializzatissima azienda del settore meccanico-agricolo, azienda che frequento da oltre un decennio, assistendo i titolari, e da alcuni anni presiedendo il Comitato etico. Eleonora è una giovane donna curiosa e colta, e mi ha chiesto di aiutarla un po’ a “ripassare” gli argomenti della governance aziendale, come si…
Della nascita dello stato di diritto e della giustizia, sia come una delle quattro principali virtù umane (una cum prudentia, fortitudine et temperantia), studiate fin da Aristotele, e poi dalla filosofia cristiana (Tommaso d’Aquino) e da quella moderna (Kant), sia come sistema essenziale dello stato (possibilmente democratico). La giustizia, oltre che virtù, è dunque l’oggetto formale di uno dei tre poteri dello stato moderno descritti da John Locke e da Montesquieu (Charles-Louis de Secondat, barone di La Brède e di Montesquieu), appunto quello giudiziario, assieme a quello legislativo e a quello esecutivo. La riforma della giustizia che la politica italiana si appresta ad attuare in questi mesi, deve comunque tenere conto di tutta la storia precedente che ha portato la società occidentale a passare dal potere assoluto di re e imperatori allo stato-di-diritto
DALL’ANTICHITA’ AI SECOLI DICIASSETTESIMO E DICIOTTESIMO, E FINO AI GIORNI NOSTRI. UNA SINTESI STORICA 1.1. L’antichità. Quando vi fu la sedentarizzazione delle tribù e delle prime popolazioni, vale a dire più o meno dalla fondazione di Gerico in poi, vennero individuate le prime figure leader, che spesso adempivano, a volte assieme ad un’altra figura, sia ai primi ruoli “politico-amministrativi” (capo tribù) sia a quelli sacral-religiosi (sciamano), che nelle culture più “naturali” sono rimaste tali fino al XX secolo, come nel…