(NOTA PER LA LETTURA: non sono un avvocato penalista, non sono un procuratore della Repubblica, non sono un Giudice, non sarò un giudice popolare di Corte d’Assise coinvolto nel processo, non sono un carabiniere né un poliziotto né un finanziere, non sono un biologo né un chimico, non sono un giornalista, non sono un investigatore, non sono un genetista, non sono un criminologo clinico, non sono un medico legale, non sono un antropologo fisico e antropometrista, non sono un dattiloscopista,…
racconto
Chi era Ippocrate di Kos? Chi è e come è il medico dottor tal-dei-tali? Il medico deve essere “buono” o “bravo”? La domanda mi è stata rivolta da uno di loro, il dottore D., che mi ha fatto interrogare su un’alternativa un po’… manichea (?), conoscendone già, ne sono sicuro, la retorica risposta
I TITOLI DEI PROSSIMI DOMENICALI: 17 Maggio 2026) Il blasfemo sacrilegio di Garlasco: turpitudine, crudeltà, abiezione umane: a) l’orribile vicenda del 13 agosto 2007: una ragazza massacrata a casa sua, la dottoressa Chiara Poggi; b) un innocente in carcere da quasi 11 anni, già unico indagato fin dai tristissimi fatti del 2007, che è il dottor Alberto Stasi; c) un predatore assassino colpevole, libero da 19 anni, chi è?, è forse l’attuale indagato oramai imputato? 24 Maggio 2026) “Quando…
Tutti gli “imperi” prima o poi declinano e poi si spengono – più o meno rapidamente – e alla fine terminano il loro dominio sui loro popoli, su quelli “conquistati” nel tempo e in vari modi, e finisce anche il condizionamento su altri. Propongo un esempio: come una “grandeur” ritenuta dai suoi orgogliosi abitanti immortale, quella della Francia, declina, analogamente a tutte le cose umane, che sono ontologicamente caratterizzate dalla soggettiva temporalità e dalla obiettiva finitezza. Emmanuel Jean-Michel Frédéric Macron, e prima di lui Jacques René Chirac, François Maurice Adrien Marie Mitterrand, il generale Charles André Joseph Marie de Gaulle, Léon Blum, Carlo Luigi Napoleone Bonaparte (Napoleone III), Napoleone Bonaparte (che era Italiano!), Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre, re Luigi XIV Borbone, re Francesco I Angouleme Valois, Filippo IV il Bello, e cito solo i maggiori tra i capi della Francia (ho citato anche quello attuale, Macron, che non annovero – soggettivamente – tra i maggiori, ma tra i mediocri), si sono sempre creduti dei Luigi IX Capeto, il re unto del Signore, santo, radicale antisemita medievale, credenti o atei che fossero, quasi fino a Vercingetorige re degli Arverni, i Galli di Francia. Consideriamo dunque sia i meriti sia la superbia dei Francesi e della Francia, una delle maggiori Nazioni d’Europa e del mondo. Un problema generale è che pochissimi, al di là degli addetti ai lavori (storici, politologi e diplomatici), studiano la storia: se i grandi del mondo che nel 1919 decisero di affamare la Germania (che militarmente – ricordiamolo – non era stata sconfitta), cioè 80 milioni di tedeschi, il popolo più numeroso d’Europa, contro le opinioni di Sir John Maynard Keynes, consigliere economico inascoltato da Lloyd George, dal Presidente francese Georges Clemenceau al Presidente americano Woodrow Wilson, fino al nostro Vittorio Emanuele Orlando (che aveva già le sue “gatte da pelare” in Patria dove stavano nascendo i “Fasci di combattimento” dello sciaguratissimo Benito), avessero studiato la storia di Roma antica, quando i Romani affamarono Cartagine dopo la Prima Guerra punica provocando la Seconda e il rischio che Annibale distruggesse l’Urbe, forse il germe del nazismo non avrebbe partorito il mostro hitleriano e favorito lo scoppio della Seconda Guerra mondiale. L’esempio del declino francese attuale, che segue a ruota quello dell’impero inglese, dovrebbe “far scuola” a nuovi “imperialisti” come Netaniahu e Erdogan, e agli imperialisti impenitenti come Trump e Putin… Con tutti i nostri limiti, noi Italiani non abbiamo voluto replicare in questi ultimi decenni il colonialismo crispin-giolittiano e quello fascista, collocandoci in una posizione più equilibrata rispetto alle altre grandi Nazioni europee, per merito di tutti i Governi che si sono ininterrottamente succeduti dal 1945 al 2026, da De Gasperi a Meloni
(NOTA INFO: come da recente costume metodologico informo i miei gentili lettori e le gentili lettrici che il prossimo domenicale avrà come argomento “Il mestiere e la missione etica del medico“) In proemio richiamo un paio di versi della geniale canzone del grande Paolo Conte, Bartali: Oh, quanta strada nei miei sandali/ Quanta ne avrà fatta Bartali/ Quel naso triste come una salita/ Quegli occhi allegri da italiano in gita/ E i francesi ci rispettano/ Che le balle ancor gli…
Il morto (redivivo) del “paese delle acque”, citato nel gran romanzo del conte Ippolito Nievo
(NOTA INTRODUTTIVA, HISTORIAE ORIGINIS EXPLICATIO: da un veritiero racconto – forse solo un po’ romanzato – di mio papà Pietro, come lui usava fare con noi piccolini, quando lui tornava a fine “stagione” dall’emigrazione in Germania, in una di quelle sere d’inverno che favorivano le memorie e lis contis del passato. Una tantum esco dal modulo saggistico per rifugiarmi nel romanzesco. Il racconto che riporto in questo “domenicale” non è di pura fantasia, anzi, perché si tratta di un fatto…
“Padre”, “padrone”, “professore”, “prete”, “poliziotto”, le 5 P dell’autoritarismo che il ’68 ha smantellato, senza riuscire a costruire l’autorevolezza nell’autorità. A mio avviso, anche se potrebbe apparire paradossale, è una delle ragioni primève e occulte che hanno “generato” il ragazzino diciassettenne che qualche giorno fa voleva fare una strage a scuola in Italia, non in America, come accadde a Columbine e altrove. Scandaloso, apocalittico nel senso appropriato di “rivelativo” (più che di catastrofico, come erroneamente è invalso dire)? Oserei dire: la mia è una “provocazione”, termine pessimo di cui si abusa, per cui preferisco parlare di una “vocazione-pro”, rovesciandone l’etimologia radicale
(NOTA per le gentili lettrici e i cari lettori: contrariamente a quanto annunziato, il domenicale qui pubblicato anticipa di una settimana quello già previsto sul filosofo e sociologo tedesco Jürgen Habermas, recentemente scomparso) …padre, padrone, professore, prete, poliziotto, sono le “5 P” costitutive dell’autoritarismo che il ’68 ha smantellato, senza riuscire a sostituirlo con l’autorevolezza, nell’ambito dei processi socio-politici dell’autorità–che-esercita-un-potere. A mio avviso, una delle ragioni che hanno “generato” il ragazzino diciassettenne che voleva fare qualche giorno fa una strage a…
Il piccolo Domenico d’Italia, la medicina e la legge. E aggiornamenti molecolari di politica attuale
(NOTA per le gentili lettrici e lettori: tutte le informazioni di cronaca qui riportate sono note al pubblico, perché già trasmesse o riportate dai media nazionali e locali) In una nazione dove, dai tempi degli optimates del generale Gneo Pompeo e dei populares del generale Caio Giulio Cesare, ci si è sempre divisi tra due fazioni, partiti, militanze, tifo (guelfi-ghibellini, Nord-Sud, destra-sinistra, Coppi-Bartali, si-no al referendum sulla giustizia, Inter-Milan (che è la contrapposizione dualista italiana meno faziosa di tutte), etc.)…
“Aeternitas (est) interminabilis vitae tota simul et perfecta possessio”, vale a dire che “l’eternità e il perfetto possesso di una vita interminabile”. Bene: voglio inserire… nell’eternità la storia brevissima del “progressismo” (che non è sempre positivo: ad e. come nell’industrializzazione forzata voluta e attuata da Stalin nell’Unione Sovietica degli anni Venti e Trenta del XX secolo, et alia) e della “conservazione” (che non è sempre negativa: ad e. nella conservazione della memoria e dei beni culturali, et alia), della “destra” e della “sinistra”: come sono cambiati nel corso del tempo e fino a noi i contenuti politici e ideologici dei due schieramenti post Rivoluzione Francese. Media e comunicazione in tema di politica generale, maggioranze, opposizioni, ovvero i “giudicanti” e i “giudicati”, etc. Occorre partire da un “ente eterno” (per chi crede in Dio o nell’Essere, che possono essere e non-essere la medesima “cosa”), o dalla Storia (per chi non crede né in Dio né nell’Essere), che deve essere conosciuta, anche per discorrere con cognizione e honestas intellectualis delle grandi e piccole cose del nostro tempo
Eternità è un concetto metafisico, che sta-oltre-la-fisica, che è immisurabile con le scienze dure dell’uomo, la fisica, la biologia e subalterne. Il tempo è quella cosa di cui sant’Agostino dice di non sapere nulla se gli si chiede che cosa sia, e che afferma di saperlo, se nessuno lo interpella in merito; il tempo è qualla cosa che il professor Einstein ha collegato necessariamente allo spazio in-ventando (cioè trovando) una nuova dimensione plurima, lo spaziotempo. Lo spaziotempo “è” (meglio che…
“Animula vagula, blandula…” Marguerite Yourcenar e l’Imperatore Adriano, memoria di un dialogo nel cuore del tempo, e una comparazione con i nostri tempi senza grazia
Il versicolo latino dell’imperatore Adriano – di cui al titolo – è riportato all’interno della sua imponente tomba, la Mole omonima che si trova in riva al Tevere a Roma, quasi di fronte alla Basilica di San Pietro, che si offre alla vista come sfondo arioso e possente. Edificio più noto nel mondo come Castel Sant’Angelo. Ho deciso tre cose in questi giorni: primo, di provare a mettere qualche distanza dal prevalente orrore estetico, prima ancora che etico, attuale, a…
Mentre i viandanti della Global Sumud Flotilla, dopo avere solcato un pezzo di “mare nostrum”, stanno tornando a casa in aereo, e il 7 ottobre 2025 ricorda l’ignobile pogrom di due anni fa in Israele perpetrato da Hamas, i primi colori dell’autunno anche quest’anno avvolgono le brume ottobrine di Baby Jar. Non molto lontano le fosse di Katyn reclamano silenzio, dopo notti e giorni di spari e rimbombi di camion che arrivano nella foresta scura. Sulla linea di confine del Donbass si spara e si muore nel fango delle trincee, mentre oggetti volanti si sfracellano sull’Ucraina mietendo la vita di esseri umani di ogni età. Non solo nel Vicino Oriente si muore di morte violenta, anche se per molti stranamente pare che sia così. Le grandi Nazioni, nel frattempo, USA, Russia e Cina si spartiscono i mercati alla nostre spalle. Grazieadio la mia ombra di essere umano ha dei limiti, mentre la storia è memore e la mia ragion cognitiva si muove…
Ero tentato di dedicare completamente questo mio domenicale alle ultime dal Vicino Oriente, alla Flotilla, a Gaza, ai popoli Palestinese e d’Israele, di cui porto nel cuore ambedue le bandiere, a differenza degli sbandieratori e scioperanti di queste ore, giorni, settimane, tra i quali distinguo i criminali violenti che spaccano vetrine da chi partecipa per vera solidarietà, ma ho preferito affrontare più approfonditamente un tema più generale, anche perché sempre di attualità, quello del male umano. Tema immenso, filosofico, etico,…
Charlie Kirk è morto ammazzato (?!) (da Tyler Robinson?! o da chi altro?!)… che cosa possiamo pensare? Altre questioni strettamente correlate: i fondamenti del pensiero critico che è in “crisi” profonda, l’ideologia e l’ideologismo, il linguaggio malato, il rifiuto del dialogo e l’incapacità di ascolto, il woke et similia, la politica, le stragi e le guerre, i tipi umani, il pessimo Odifreddi, i sabotatori imbecilli della Vuelta a España, e la psicologia della folla
Video (tra i moltissimi di questo genere su tik tok e simili): una ragazza parla con Charlie Kirk… e a un certo punto lui le chiede “che cosa è una donna?”, e lei risponde “quello che si sente la mattina quando si sveglia“. Se fossi stato nei pressi del dialogo, mi sarei gentilmente intromesso e le avrei a mia volta chiesto se era proprio convinta della sua risposta, o se le sue mestruazioni, già iniziate da tempo (mentre suo…