Villa Ottelio Savorgnan sul fiume Stella ad Ariis di Rivignano

Di gatta Neretta e degli altri animali domestici in un’infanzia di paese nel Friuli profondo

PROSSIMAMENTE: “Caro/a lettore/lettrice potresti essere stato/a tu al posto del dottor Alberto Stasi. Modalità e situazioni diverse, o di come l’ipocrisia e la menzogna ambiscono sempre al governo del mondo, contro la verità” *** Del gatto Già scrissi in altri testi e dissi varie occasioni che per me il gatto è l’animale più perfetto generato dall’évolution naturelle. Lo attestano la sua biologia, l’anatomia e l’etologia. Muscoloso e leggero, flessibile e agilissimo, il gatto sembra potere-tutto: può infilarsi in pertugi…

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Il desiderio di verità e di giustizia è insito nell’anima dell’uomo, oppure ha più ragione, ad esempio, Thomas Hobbes con la sua tesi che l’uomo è prevalentemente un aggressore per l’altro uomo (Homo homini lupus)?

PROSSIMAMENTE: “Della libertà umana per il senso comune, nonché dai Maestri greci e da sant’Agostino e Tommaso d’Aquino, passando per Renè Descartes, Thomas Hobbes, Johann Gottfried Leibnitz, David Hume, John Locke, Immanuel Kant, Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre, padre Cornelio Fabro e fino alle neuroscienze contemporanee“ *** Per “anima”, termine fondamentale riportato nel titolo, intendo la misteriosa e profondissima area che possiamo collocare tra la psiche e lo spirito (per chi ci crede). Due parole su questa… parola, non per soffermarmici,…

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Ritorno all’orizzonte tragico dell’omicidio della dottoressa Chiara Poggi a Garlasco, paesone del pavese circondato da immense risaie in faccia al Ticino, locus dove mi sono recato un paio di mesi fa per percepirne l’aura, aura che mi è parsa mefitica, fors’anche autosuggestionato dalle molte malefatte commesse in quel luogo e dintorni: una vicenda da leggere, non solo con gli strumenti delle scienze psicologiche, neuroscientifiche, sociologiche, giuridiche, massmediologiche, biologico-genetiche, mediche e forensi, ma anche con la gnoseologia, la logica e l’etica di Aristotele, di Kant, di Hegel e di altri pensatori, come rappresentanti sommi del pensiero antico e del pensiero moderno, rispetto alle aree epistemologico-filosofiche sopra citate, senza trascurare la teologia, compresa l’area dello ius e, direi, dell’utroque iure. Un aiuto possibile a chi indaga e a chi soffre, e un monito ai molti superbi delle tv e del web che pensano di sapere e non sanno, oppure che sanno ma negano evidenze fattuali, in molti casi per superbia e arroganza (“non posso avere sbagliato”), o anche, forse, per oscuri interessi

PROSSIMAMENTE: “L’umanità contro il pianeta Terra: la “guerra” più pericolosa in atto è questa: la “guerra” contro l’intero ecosistema. Come potrebbe aiutarci sul gravissimo tema e problema il filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel, proprio oggi, sia per la sua enorme influenza avuta sul pensiero occidentale, sia per il potenziale teorico-analitico ancora presente e utilizzabile. Consideriamo i pregi (enormi) e anche qualche difetto – azzardo affermare – di un acutissimo pensatore e di un formidabile sistema filosofico capace come pochi altri…

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“Cogito (vel dubito), ergo sum”, cioè “penso (ovvero dubito), e dunque sono”: è il principio epistemologico della conoscenza soggettiva della realtà che, secondo René Descartes e il suo antico ispiratore sant’Agostino, ritenevano quale fondamento della verità-di-ciò-che-è-reale. Verità vs. realtà e viceversa. Il dubbio metodico o sistematico, nella contemporaneità viene collegato al cosiddetto “complottismo”, che dice: se una cosa accade, accade non solo perché c’è un rapporto diretto fra causa agente ed effetto (come peraltro neppure David Hume credeva. Un esempio storico sulla parziale validità del sistema gnoseologico di Hume, che in generale non condivido: il regime nazista iniziò nel 1933 in Germania dopo la Repubblica di Weimar, ma non per un rapporto diretto causa/effetto, ma semplicemente perché gli succedette: hoc post hoc, non hoc propter hoc), ma soprattutto poiché c’è una con-venienza di alcuni (da due soggetti umani agenti in su), non solo del singolo, che accada un qualcosa. Infine una domanda: la malvagità e la stupidità sono alternative o possono convivere nell’agire umano libero?

(PROSSIMAMENTE: “Siamo, come esseri umani, “gettati-nel-mondo” e nel tempo da “altro-da-noi”. Siamo “condannati” alla libertà, “condanna” dalla quale non possiamo liberarci. Passiamo dall’inquietudine all’angoscia, dall’angoscia e perfino dalla disperazione alla possibile “fede”, nel sentimento della propria finitudine. Una riflessione con l’aiuto di Søren Kierkegaard, per il valore irriducibilmente unico della nostra singola esistenza, di Jean-Paul Sartre, per l’obbligo di essere-liberi, e di Martin Heidegger, perché siamo “gettati” nel mondo a nostra insaputa e senza il nostro permesso, e lì dobbiamo…

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Di leadership e di “maschi alfa”

(PROSSIMAMENTE: “Il signor Procuratore della Repubblica di Napoli dottore Nicola Gratteri afferma: “Non si può discutere di grazia (all’orefice Mario Roggero) come al Bar dello Sport”. Per parte mia esprimo una lode al Bar dello Sport, che frequento anch’io, caro Gratteri, e lì, con la Gazzetta dello Sport in lettura, discuto con chiunque di cose serie e men serie, con civile urbanità“.) La leadership non è un ruolo né è una posizione sociale, non è un incarico civile o politico,…

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Caporetto nella Bassa Friulana

(Per intervallare argomenti a volte duri e impegnativi, caro lettore, ti propongo un breve racconto inviatomi dall’amico Claudio, che vuole ricordare come la rotta di Caporetto fu vissuta nel paesino dei suoi) Gnagne Marie attaccò Linde, la musse, al cjaruc, dove salii con i miei due cugini di Udine, perché doveva recarsi a Gnespolêt per non so quali faccende. Prima del paese si fermò vicino a una chiesetta di campagna e comincio’ a raccontare… “Erano i giorni terribili della…

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Dei gatti di Garlasco, e di altri “animali”

Quell’assolato, silente e fattosi tristissimo tredici agosto di diciannove anni fa, gli inquirenti che entrarono senza cura alcuna delle regole di un’indagine criminale nella villetta di via Pascoli a Garlasco, trovando la povera Chiara Poggi crudelmente massacrata, lasciarono che i due gatti di casa circolassero miagolando per un ambiente che mostrava le tracce di un massacro. Questo accadeva quasi diciannove anni fa nella vischiosamente estiva Garlasco. Poveri gatti, nobili animali. Poveri uomini, pessimi animali. Seguendo con attenzione innanzitutto semplicemente umana,…

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Don Pietro, il diavolo, l’acqua santa e la grandinata

(PROSSIMAMENTE: 1) “Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana:…

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“Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring il 15 settembre 2001; un’altra volta durante una premiazione registrarono queste parole: “mi tremano le gambe dall’emozione”, ironia nel dolore diventato gioia, ovvero tre vite per una vita

(PROSSIMAMENTE: “Un boato antico, i settantacinquemila di San Siro come al Circo Massimo di due millenni fa”; oppure “Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia”. Deciderò lunedì prossimo) LA PERDITA E LA VITA. “IL TUTTO E IL TOTALMENTE”. L’INTERO “Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring in Germania il 1 maggio 1999. Una frase…

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Chi era Ippocrate di Kos? Chi è e come è il medico dottor tal-dei-tali? Il medico deve essere “buono” o “bravo”? La domanda mi è stata rivolta da uno di loro, il dottore D., che mi ha fatto interrogare su un’alternativa un po’… manichea (?), conoscendone già, ne sono sicuro, la retorica risposta

I TITOLI DEI PROSSIMI DOMENICALI: 17 Maggio 2026) Il blasfemo sacrilegio di Garlasco: turpitudine, crudeltà, abiezione umane: a) l’orribile vicenda del 13 agosto 2007: una ragazza massacrata a casa sua, la dottoressa Chiara Poggi; b) un innocente in carcere da quasi 11 anni, già unico indagato fin dai tristissimi fatti del 2007, che è il dottor Alberto Stasi; c) un predatore assassino colpevole, libero da 19 anni, chi è?, è forse l’attuale indagato oramai imputato? 24 Maggio 2026) “Quando…

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