Villa Ottelio Savorgnan sul fiume Stella ad Ariis di Rivignano

Un vescovo

“Mi ero affrettato molto verso la fermata dell’autobus per accogliere il nostro illustre ospite con la dovuta cortesia. Il parroco mi aveva pregato di andare con l’auto a prendere Monsignore, che arrivava da… Allora, tra i primi obiettori di coscienza prestavo servizio presso la Caritas diocesana e le parrocchie del capoluogo. Io ero di stanza a Rorai Grande con don Verdiano,…” così mi racconta l’amico Fabio di un qualcosa che l’ha segnato profondamente, accaduto ventisette o ventotto anni fa.

Continua a leggere

Ho visto Dio di spalle, ma non aveva tempo per me

Nel racconto biblico di Esodo (3,6) vi è un passaggio in cui Mosè intravede Dio, ma non faccia a faccia, temendo di morire, e perciò si nasconde il viso con il mantello. La chiamata da parte del Signore si completa con la dichiarazione del Nome stesso di Dio (3,14) “Io-sono-colui-che-sono, …dì agli Israeliti che Io-sono ti ha ordinato…”. Mi è stato raccontato un episodio di questo genere: “Ero lì tra il sonno e la veglia, sedato, in terapia intensiva, e mi…

Continua a leggere

intorno al mio tempo

Ogni tanto nella vita facciamo bilanci, specialmente quando si finisce di fare qualcosa, un lavoro, completando un progetto complesso e difficile. La fine del lavoro è talvolta perfino liberatoria, e dà il senso di un tempo che è passato nel farlo, e di una fatica spesa, sconosciuta agli altri. Le storie umane prima o poi finiscono tutte, come insegna Qoèlet nel terzo capitolo, e io sono sempre stato un cultore delle historiarum fines, cioè dei confini di un tempo…

Continua a leggere

“mondi”

…mondi in che senso “mondi”, magari nel senso di puliti? Guardare il mondo con tutti i sensi dobbiamo, con sinestesie continue e improvvise, creando mondi di sensibilità diverse, mondità continue (Heidegger). Il mondo-terra è dove abitiamo, ma il concetto di “mondo” ricomprende anche tutto ciò che sta sulla terra e anche ciò che sta fuori, l’universo, o quello che è il tutto, anche quello sconosciuto come la materia oscura. In latino locus mundus significa luogo pulito e visibile, ordinato, bello, concetto…

Continua a leggere

la casa e la tenda

Caro lettor “dell’angelo“, l’Omelia 17 di Origene sul libro dei Numeri (cap. 24) inizia così: “E’ ormai tempo di esaminare che cosa è detto in quel che segue: Quanto sono belle le tue case, Giacobbe, le tue tende, Israele! Come boschi ombrosi, come giardini lungo i fiumi, come le tende che il Signore ha piantato, come cedri presso le acque. E dopo la bella traduzione italiana di M. Simonetti, apprezziamo il poetico testo latino: Quam bonae domus tuae, Iacob,…

Continua a leggere

Volo Barcellona-Düsseldorf o degli abissi della mente

Andreas Lubitz si è suicidato a 27 anni uccidendo anche 149 persone. Fatto agghiacciante, che ci interpella ancora una volta circa  gli abissi della mente umana, e che fa modificare di nuovo le regole di gestione degli aerei civili, già radicalmente cambiate dopo gli attentati del 11 settembre 2001 negli U.S.A.. E si riparla di selezione di quel tipo di personale, di test psico-attitudinali da somministrare periodicamente, del loro costo economico e organizzativo. Ogni volta che succede qualcosa di grave, c’è un ripensamento, com’è…

Continua a leggere

oltre andare

…mi chiedevano oggi se ho (possiedo) una casa, come l’80% degli abitanti del Nordest italico, no, sono in affitto ho risposto, e preferisco così “essere in strada”, non nel senso di non avere un tetto, ma nel senso di peregrinus, itinerans, e anche precarius, con lo sguardo al futuro che viene, al domani, senza perdere attenzione per i passi di oggi, guardandomi i piedi avanzanti lungo il cammino, e il paesaggio cangiante… in affitto si sta come insegna la Bibbia (estote…

Continua a leggere

Cesare Battisti, i marò e Tex Willer

Caro lettor del sabato, non sto certo qui citando l’eroico ufficiale socialista impiccato al Castello del Buon Consiglio come traditore il 12 luglio 1916 dagli Austriaci, ma il vergognoso e ghignante omonimo terrorista fuggiasco, apprezzato da Garcia Marquez e da Saviano (poi pentitosi con un pensiero alle vittime: evidentemente le vittime della camorra in un primo tempo, per Saviano, erano “più vittime” di quelle del delinquente qui citato), protetto in Francia dalla cosiddetta “legge Mitterrand”, simpatizzato  dalla Bruni, coperto da Lula e dalla Roussef. Tanta…

Continua a leggere

Il cervello e la mente, gemelli diversi

…sono proprio strani. Non si sa quale dei due contenga l’altro. Fisicamente pare certo che il primo contenga la seconda, ma la seconda produce i concetti, che devono essere afferrati. “Hai afferrato il concetto?”, si dice, quasi che in qualche modo possano darsi un sorta di arti spirituali prensili, atti ad “afferrare”. Kasparow, il grande scacchista sconfisse nel 1996 il computer Deep Blue, da cui fu successivamente battuto, ma inconsapevolmente, dal “punto di vista del computer”, semmai si possa dire…

Continua a leggere

Il viaggio dell’anima

Regalo di Bea per il mio compleanno il libro sopra intitolato (a cura di Piero Boitani, Giuseppe Bonfrate e Manlio Simonetti, edito splendidamente da Lorenzo Valla), e mi scrive di suo pugno, a mo’ di augurio, un passo origeniano: “Omnia namque hic cursus propterea/ agitur et propterea curritur, ut/ perveniatur ad flumen Dei, ut proximi/ efficiamur fluentis sapientiae et/ rigemur undis scientiae divinae. (…), cioè “In effetti si fa tutto per questo viaggio,/ si corre tanto per arrivare al fiume di…

Continua a leggere