(PROSSIMAMENTE: “Siamo, come esseri umani, “gettati-nel-mondo” e nel tempo da “altro-da-noi”. Siamo “condannati” alla libertà, “condanna” dalla quale non possiamo liberarci. Passiamo dall’inquietudine all’angoscia, dall’angoscia e perfino dalla disperazione alla possibile “fede”, nel sentimento della propria finitudine. Una riflessione con l’aiuto di Søren Kierkegaard, per il valore irriducibilmente unico della nostra singola esistenza, di Jean-Paul Sartre, per l’obbligo di essere-liberi, e di Martin Heidegger, perché siamo “gettati” nel mondo a nostra insaputa e senza il nostro permesso, e lì dobbiamo…
psicologia
Il signor Procuratore della Repubblica di Napoli dottore Nicola Gratteri afferma: “Non si può discutere di grazia (all’orefice Mario Roggero) come al Bar dello Sport”. Per parte mia, se ovviamente condivido il rifiuto di ogni superficialità, esprimo una lode al Bar dello Sport, che frequento anch’io, caro Gratteri, e lì, con la Gazzetta dello Sport in lettura, discuto con chiunque di cose serie e men serie, con civile urbanità… ovvero – con un cambiamento radicale di prospettiva – perfino dell’illusione del mondo giusto. Senza perdere mai la speranza
(PROSSIMAMENTE: 1) “Mala tempora currunt, sed tempora bona veniant, quia in spe confido“, val a dire viviamo tempi bui, ma verranno tempi buoni, perché ho speranza“; 2) “Cogito, vel dubito, ergo sum”, cioè penso, ovvero dubito, dunque sono: è il principio di soggettività che, secondo René Descartes e il suo antico ispiratore sant’Agostino, ritenevano quale fondamento della verità-del-reale. Il dubbio metodico o sistematico nella contemporaneità viene collegato al cosiddetto “complottismo”, che dice: se una cosa accade, accade non solo perché…
Di leadership e di “maschi alfa”
(PROSSIMAMENTE: “Il signor Procuratore della Repubblica di Napoli dottore Nicola Gratteri afferma: “Non si può discutere di grazia (all’orefice Mario Roggero) come al Bar dello Sport”. Per parte mia esprimo una lode al Bar dello Sport, che frequento anch’io, caro Gratteri, e lì, con la Gazzetta dello Sport in lettura, discuto con chiunque di cose serie e men serie, con civile urbanità“.) La leadership non è un ruolo né è una posizione sociale, non è un incarico civile o politico,…
Amo l’America, ma tutta, dallo Stretto di Bering. dove navigava capitan Vitus, l’Olandese, a Capo Horn, dove navigava capitan Velasquez, Ispanico di un non-so-dove, e l’Argentina molto più degli Stati Uniti, e amo pure il Popolo Russo
Lo scorso 4 luglio è stato celebrato il “compleanno dell’America”, come si legge abbastanza spesso, anche se non ovunque. È normale per il Presidente “bullo” Donald J. Trump parlare di “America” per dire “Stati Uniti d’America”, quasi come una sineddoche, figura retorica certamente involontaria. Duecento cinquanta anni fa i rappresentanti delle Tredici colonie inglesi stabilitesi sulle coste dell’Oceano Atlantico, proclamarono l’indipendenza dalla “madrepatria” inglese, con l’impegno formidabile di un paio di milioni di emigranti colà trasferitisi, capaci di impostare…
Dei gatti di Garlasco, e di altri “animali”
Quell’assolato, silente e fattosi tristissimo tredici agosto di diciannove anni fa, gli inquirenti che entrarono senza cura alcuna delle regole di un’indagine criminale nella villetta di via Pascoli a Garlasco, trovando la povera Chiara Poggi crudelmente massacrata, lasciarono che i due gatti di casa circolassero miagolando per un ambiente che mostrava le tracce di un massacro. Questo accadeva quasi diciannove anni fa nella vischiosamente estiva Garlasco. Poveri gatti, nobili animali. Poveri uomini, pessimi animali. Seguendo con attenzione innanzitutto semplicemente umana,…
“Noi esseri umani siamo (come) una spugna dentro l’acqua corrente”, mi scrive l’amico Romeo. L’acqua corrente principale per me sono stati Luigia e Pietro, mia madre e mio padre. E anche altri e altre nel tempo… (la “none Catine”, nonna Caterina, il maestro dalla terza alla quinta elementare Costantino, il parroco di Rivignano don Aurelio, la professoressa di greco del ginnasio liceo Stellini, Gioietta, il caro padre Giuseppe da Bologna, domenicano…). Una meraviglia, se paragono questa “mia acqua” a quella che scorre copiosa a Garlasco o a Rimini o in molti altri “altrove”, in questi ultimi tempi
(PROSSIMAMENTE: “Gatti veri e altri “animali” (senza offesa per gli animali-non-umani) di Garlasco, ovvero psicologia e psicologismi, antropologie varie, scienze e giornalismo, filosofia e ragion etica: presenze e assenze nell’infame e notissimo caso“) LA METAFORA La metafora è una delle più importanti strutture retoriche della poesia, se non la più importante, e a volte “dà una mano” stilistico-formale anche al linguaggio filosofico e ai più vari modelli narrativi. La metafora “dell’acqua e della spugna” del titolo è un poetico…
Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana: C (Credibilità/ credendità)* A (Affidabilità)* I (intimacy o emotività solidale uguale WW (Win-Win)
(Per l’ispirazione di questo testo ringrazio un paio di valorosi colleghi, con i quali abbiamo riflettuto a lungo per l’elaborazione di un documento abbastanza importante, di cui il pezzo qui pubblicato costituisce i fondamenti) Esploriamo i termini come usavano fare i nostri maggiori, che definivano così questa operazione: explicatio terminorum. L’ALGORITMO Un algoritmo è una sequenza finita e ordinata di istruzioni non-ambigue progettata per risolvere un problema specifico o per eseguire un’operazione. Partendo da determinati dati di ingresso (input), l’algoritmo…
Don Pietro, il diavolo, l’acqua santa e la grandinata
(PROSSIMAMENTE: 1) “Propongo l’algoritmo dell’Etica d’impresa: ἦθος (èthos), cioè significa originariamente “dimora”, “posto in cui vivere” e, per estensione, “carattere”, “costume”, “abitudine” o “indole” e, in definitiva “etica” + λόγος (lógos), corrispondente al latino verbum e all’ebraico דבר davar, deriva dal greco légο (λέγω), che significa scegliere, per cui lògos rinvia a parola, discorso, pensiero, ragione + opus, lemma latino che vuol dire lavoro, opera, fatica, prodotto + εἶδος (èidos), che significa idea, forma, aspetto. Segue l’algoritmo della collaborazione umana:…
Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia
(PROSSIMAMENTE: “Don Antonio, la grandinata e l’esorcismo“) L’IDEOLOGIA Etimologicamente il lemma “ideologia” deriva dal greco antico: idea, che significa “forma”, “aspetto” o “visione”, e lògos, che significa “parola”, “discorso” o “ragione”. Ai nostri tempi, letteralmente significa “scienza delle idee”. Fu coniato alla fine del XVIII secolo dal filosofo francese Antoine-Louis Destutt de Tracy per definire una disciplina che doveva studiare l’origine e la formazione delle idee umane. Successivamente il termine ha assunto il significato moderno di un insieme di credenze…
“Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring il 15 settembre 2001; un’altra volta durante una premiazione registrarono queste parole: “mi tremano le gambe dall’emozione”, ironia nel dolore diventato gioia, ovvero tre vite per una vita
(PROSSIMAMENTE: “Un boato antico, i settantacinquemila di San Siro come al Circo Massimo di due millenni fa”; oppure “Quando l’ideologia fa a pugni con la verità, la ragione umana cede alla superbia”. Deciderò lunedì prossimo) LA PERDITA E LA VITA. “IL TUTTO E IL TOTALMENTE”. L’INTERO “Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa” disse Alex Zanardi dopo l’incidente al Lausitzring in Germania il 1 maggio 1999. Una frase…