OLIMPIADI Partecipare decoubertianamente o vincere bonipertianamente? O spaccare vetrine? Due o tre domande e due o tre risposte: a) il Signor Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin, inventò le Olimpiadi moderne con l’edizione di Atene del 1896, per far incontrare i giovani maschi del mondo e per sviluppare conoscenza reciproca e fraternità in tempi nei quali le teorie sulla guerra di von Clausewitz e la pratica della guerra tra le nazioni prevalevano. Si volle tenerle in Grecia per…
Olimpia di neve e di ghiaccio, di sport educativo e di stupide lagnanze e lontananze dalla verità. Tra contegni adeguati e contegni disordinati. Chiacchiere da bar sport e “da parrucchiera” (absit iniuria verbis omnibus foeminis orbis terrarum, qua excusatio petita est). La disperazione degli infelici di Garlasco: confutare senza offendere è per alcuni troppo difficile. La disonestà intellettuale e morale: episodio 1) per una strategia del caos le parole di Gianluigi Nuzzi e di Roberta Bruzzone a Quarto grado, che hanno disprezzato un consulente tecnico, perché non sarebbe adeguato in quanto avrebbe fatto anche il bagnino, oltre che il chimico e l’ufficiale dei Carabinieri (gentile Piersilvio Berlusconi, che cosa sta succedendo in quel programma? anche se comprendo che lo share, la pubblicità hanno le loro ragioni, capisco, ma non mi piace); episodio 2) la caduta per le terre senza che nessuno lo colpisca del milionario disonesto Alessandro Bastoni in Inter-Juventus di ieri. Già si era distinto qualche mese fa per dire che loro, “i poveri calciatori”, fanno tanti “sacrifici”, mentre lui prende solo 4,5 milioni all’anno di ingaggio. L’Inter, che è la più forte, non ha bisogno di questi mezzucci per vincere il campionato, oh sommo Marotta! Nostalgia di Andrea Barbato. Il piccolo bambino dal cuore malato di Napoli è l’Italiano più amato. Federica Brignone è la meglio gioventù d’Italia
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