Il tema della libertà di scelta coinvolge tutta la vita umana, di tutti e relativamente a tutto.

L’ASS 5 di Pordenone mi ha invitato a trattare questo tema una mattina di questo dicembre 2019, quando si discuterà della tutela della salute umana in ogni ambiente, a partire da quello di lavoro.

Dimensioni etiche e giuridiche, aspetti filosofici e psicologici radicali, modalità organizzative gestionali ed organizzative, ipotesi di investimenti e di budget, sono coinvolti ed intrecciati in un percorso obbligato di scelte non mai facili.

Proporrò una riflessione filosofica sulla “libertà” di scelta che l’uomo ha di fronte ai suoi propri “detti” e alle azioni compiute, che deve essere essere esercitata in scienza e coscienza, come si dice, sempre. Le virgolette che ho posto nella parola libertà stanno a significare come il tema da sempre a (oserei dire)… sempre, sia controverso, difficile e complesso, al punto da non potere avere una risposta definitiva e completamente esauriente, interpellando essa tutte le scienze umane, da quelle fisico-biologiche, a quelle psico-spirituali, a quelle morali, secondo – a parer mio – un’etica del fine, ove il fine è la salvaguardia dell’uomo integrale e della natura.

(Nella foto lo psicologo e filosofo Steven Pinker)

Per il mio intervento nel seminario utilizzerò i Power Point qui sotto inseriti

del male e del dolore

la scelta libera